Militem JIII : il piacere dell’off road allo stato puro in stile americano

Monza. Il primo approccio con il Militem JIII è di quelli che lascia interdetti e sorpresi. Ci si trova davanti a un veicolo lontano parente del Wrangler che sorprende per mole, per la forza e muscolarità che emana. Una grintosità sottolineata dall’avantreno resa ancora più forte dal look caratterizzato dal bull bar, dai ganci laterali, dall’impianto di illuminazione e dai pneumatici dalla misura veramente extra large di 35 “.
Indubbiamente un veicolo con cui difficilmente si può gironzolare per le vie trafficate di un grande città ove giù solo la ricerca di uno spazio di un spazio adeguato di parcheggio è un problema di non facile soluzione ma un veicolo che se messo alla prova sulle strade di montagne e nell’off road dimostra tutto il suo potenziale e anche una notevole facilità di guida,
Sui percorsi più accidentati, o difficili da affrontare ,il Militem è una vera sorpresa e si rivela come un mezzo di alta qualità grazie anche a un propulsore veramente generoso: motore 4 cilindri CRD (Common-Rail Diesel) 2.8 DOHC 16V, capace di 200 CV a 3.600 giri/min e una coppia di 460 Nm a 1.600-2.600 giri/min (con cambio automatico a 5 rapporti), in alternativa è disponibile con il V6 3.6 Pentastar a fasatura variabile delle valvole (VVT), dotato di sistema MDS per l’abbattimento di CO2 e la riduzione dei consumi; eroga 284 CV e si può avere con cambio automatico o manuale a 6 marce.
E’ un veicolo che rispecchia il pensiero di Hermes Cavarzan, fondatore del Marchio Militem e CEO del Gruppo Cavauto:
«Coloro che scelgono prodotti così particolari, desiderano sempre più vivere e vedere i loro mezzi in modo non troppo convenzionale. Il nostro compito è creare e assicurare valore a specifici desiderata, rispondendo in modo tecnico, qualitativo e creativo a un’esigenza del mercato automotive, rispettando sempre e comunque le vigenti norme di omologazione europea.».
Lo staff ingegneristico così lavora solo su veicoli americani e alla progettazione di vetture uniche, create esclusivamente con componentistica rigorosamente Made in USA, con la stessa cura, artigianalità e gusto che hanno decretato il successo del nostro Paese nella moda, nel design, nell’arte e in tutti i settori, dove s’impongono cultura, genialità e laboriosità italiane.
Così la base del Militem JIII è la Jeep Wrangler di cui ha mantenuto telaio e longheroni mentre è stato radicale intervento sull’assetto e sulla componentistica del veicolo, oltre a rivederne l’estetica.
Sono stati ridefiniti completamente anche gli interni, secondo la visione, il gusto e l’eleganza tipicamente italiani, utilizzando materiali pregiati. Il risultato è quello di avere un prodotto luxury premium, con un look più glamour e grintoso.
In particolare gli ingegneri di Militem sono intervenuti sulle sospensioni anteriori e posteriori - utilizzando nuove molle rinforzate, sull’assetto rialzato da 2,5” e molto altri particolari, per permettere una guida più sicura ed emozionante.
Esteticamente il Militem JIII è dotato di nuovi paraurti che danno un look ancora più accattivante. Quello anteriore ingloba due fendinebbia a LED, due ganci laterali e l’imponente bull bar davanti a nuove mascherina Hawk Eyes e griglia a nido d’ape, che le conferiscono una personalità più marcata a grintosa.
I parafanghi maggiorati, verniciati tono su tono, permettono di ospitare pneumatici da 35” x 12,5” montati su cerchi Militem in lega da 17” o 20” di colore nero, con logo che spicca al centro. Il cofano Militem Performance prevede apposite prese d’aria per un miglior raffreddamento del vano motore e un trattamento antiriflesso nero opaco.
Il supporto posteriore porta ruota di scorta con terzo stop, scarica il peso della gomma sul telaio, agevolando l’apertura del portellone. Proprio la ruota di scorta crea però un problema di visibilità posteriore che su un percorso off road è sempre necessaria. Il gancio traino è omologato per 30 q. Gli angolari posteriori sono nero matt, mentre il tappo serbatoio è di tipo aeronautico. Le pedane laterali elettriche illuminate, sono in optional.
Altrettanto interessante è stata la cura degli interni, caratterizzati da sedili in pelle pregiata che presentano un inserto centrale lavorato a losanghe, con cuciture in tinta alla carrozzeria esterna, oltre ai loghi Militem posizionati sugli schienali e sulla maniglia di supporto al passeggero. Il Militem JIII si può avere sia a cinque porte che a tre porte. Tutte le versione hanno la possibilità di diventare delle vere cabrio con il soft top.
Militem JIII mantiene il sistema Uconnect, per effettuare chiamate e cambiare stazioni radio solo con l’utilizzo della voce Il suono è reso possibile dall’amplificatore da 460 watt, proprio dell’impianto audio “Premium Alpine” a 6 altoparlanti.(Franco Liistro)