17/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Arriva la nuova generazione smart: innovativa, digitale e full electric

Rethink. «L'auto del futuro deve mettere in discussione le idee esistenti e ispirarsi a nuove tecnologie, tanto innovative quanto radicali», puntualizzava già nel 1972 Johann Tomforde, visionario e lungimirante ingegnere Mercedes.

Da quel momento  la Mercedes non ha mai smesso di lavorare a un concetto di veicolo destinato esclusivamente alla mobilità urbana la cui trazione non fosse soltanto elettrica ma anche, e soprattutto, una risposta alle sfide della mobilità urbana del futuro.

Con il concept di Nicolas Hayek, altra mente visionaria e lungimirante, nel 2007 la smart a trazione elettrica pulita è diventata finalmente realtà. Da allora, ogni generazione di smart offre anche un'opzione completamente elettrica. Con i nuovi modelli fortwo e forfour finalmente è arrivato il momento della conversione totale del marchio alla trazione elettrica a batteria a zero emissioni.

«smart ha un ruolo pionieristico nella mobilità urbana, e ripensare le cose è da sempre parte della sua identità. La conversione dell'intera gamma di modelli alla trazione puramente elettrica segna l'inizio di un nuovo capitolo nella storia del marchio. Oltre a offrire innovativi concetti di car sharing e servizi digitali, siamo i primi a compiere questo passaggio radicale dai motori a combustione interna alle trazioni puramente elettriche», spiega Daniel Lescow, Responsabile brand e product management per smart, la mente che si cela dietro l'inizio della nuova era smart.

 Con un concetto radicale e idee innovative, smart offre da sempre le soluzioni giuste per la quotidianità urbana. In più, è sempre facile da utilizzare e sa farsi capire. Ridotta all'essenziale - a quel che conta davvero - una smart lascia più tempo, più energia e, soprattutto, più libertà.

Con il passaggio sistematico alla tecnologia di propulsione elettrica a batteria, smart torna al futuro. E non deve nemmeno reinventarsi, ma semplicemente riscoprirsi: perché smart è sempre stata concepita come auto elettrica. Per rendere l'idea, i designer si sono ispirati ai dettagli iconici delle prime generazioni, trasferendoli nella nuova era della mobilità elettrica. Insomma, l'originale riscopre le sue vere origini.

Per la prima volta il frontale dei nuovi modelli elettrici smart si differenzia tra fortwo e forfour. Se la quattro posti adotta una linea dinamica che si allarga verso il basso formando una “A” – ripresa dalla showcar smart Vision EQ fortwo – e fendinebbia integrati (a richiesta), la fortwo mantiene il classico frontale che infonde allegria. Con il ritorno alla mascherina a “V”senza logo, abbinata alla scritta smart sovrastante, il marchio si riallaccia agli inizi, ai tratti stilistici dei primi modelli. Una novità per entrambi i modelli è il concetto cromatico: per la prima volta, sia per fortwo che per forfour, la mascherina del radiatore è verniciata nel colore della vettura e non più con una tonalità di contrasto.

 Con il passaggio radicale alla trazione elettrica a batteria, anche l'illuminazione si dota di potenti fari completamente a LED disponibili a richiesta. Ora smart adotta di serie una soluzione particolarmente apprezzata negli studi forease e forease+: tre ampi elementi LED che svolgono la funzione di luce anabbagliante, abbagliante e indicatore di direzione, ma che al tempo stesso conferiscono anche alla vettura la sua caratteristica fisionomia. In abbinamento all'impianto lampeggiatori, i nuovi fari completamente a LED, disponibili a richiesta, comprendono anche una funzione Welcome che sembra salutare il guidatore quando sblocca l'auto.

 Nella già nota geometria romboidale di base, centinaia di sofisticati elementi a LED amplificano l'effetto del profilo del faro, assicurando una particolare profondità delle luci e un'illuminazione omogenea sotto il pregiato vetro di copertura. All'occhio dell'osservatore si crea così, a seconda della distanza e della prospettiva, una fisionomia delle luci in continuo cambiamento.

Le altre caratteristiche stilistiche restano quelle tipiche di smart. Il design “one-and-a-half-box” (“a un volume e mezzo”) con gli sbalzi anteriori e posteriori ridottissimi sottolinea, insieme alle ruote a filo dei passaruota larghi, la caratteristica posizione della vettura, che appare salda sulla strada. Naturalmente tutti i modelli mantengono la straordinaria visibilità e maneggevolezza che li distinguono da sempre.

Anche l'abitabilità rimane generosa. Le dimensioni dell'abitacolo di fortwo e forfour, rapportate alla lunghezza esterna, rimangono senza rivali. Nessun'altra auto offre la stessa spaziosità su una superficie così ridotta come le due nuove smart. E per sfruttare lo spazio ancora meglio, i designer hanno progettato una consolle centrale completamente nuova.

Ora, al posto del cassetto laterale nascosto, davanti alla leva del cambio automatico si trova un ampio scomparto portaoggetti che si può chiudere con un avvolgibile. Qui si possono mettere al sicuro anche gli smartphone più grandi. A scelta è possibile sistemare anche due bicchieri, grazie a un portabevande doppio estraibile.

Ma la novità che più colpisce nell'abitacolo - oltre alla nuova consolle centrale - è soprattutto il sistema multimediale smart connect nettamente più ampio. Il sistema di Infotainment di nuova generazione apre una nuova dimensione quanto a versatilità e comfort di comando. Con il nuovo concetto di User Experience, smart punta per la prima volta all'interazione diretta con il telefono cellulare dei clienti e la sua potenza di calcolo.

 Per garantire al cliente il miglior servizio possibile, smart ha ridisegnato del tutto anche la sua offerta digitale. La nuova configurazione non è soltanto più semplice e intuitiva, ma è soprattutto uniforme. Pagine Web e applicazioni per smartphone o wearable ora adottano la stessa identica interfaccia minimalista.

L'app smart EQ control porta la mobilità elettrica nello smartphone del guidatore. È la compagna di viaggio digitale di chi guida una smart e permette di controllare sempre a distanza lo stato della propria auto. Il guidatore sa sempre qual è l'autonomia o il livello di carica della batteria e può programmare in tutta comodità i suoi spostamenti quotidiani. Anche la preclimatizzazione - che consente di riscaldare o rinfrescare l'auto comodamente via app - è una funzione importante dell'app.

Con il restyling anche l'app si presenta in una nuova veste. Il design si integra nella nuova interfaccia utente minimalista dei servizi digitali smart. Ma l'interfaccia utente dell'app non è stata l'unica modifica: con la nuova versione è migliorata anche l'interazione diretta con il cliente. Grazie a un nuovo campo per la comunicazione, il “communication overlay”, è possibile riprodurre in modo semplice e diretto i messaggi per il guidatore. Il cliente, per esempio, può essere avvisato quando è in programma la manutenzione dei server o ricevere informazioni sullo stato dell'app.

Il futuro della mobilità elettrica passa anche attraverso servizi in grado di integrarsi nell’ecosistema urbano per facilitarne l’utilizzo. Una strategia che parte dalla wallbox domestica, si estende fino alla rete di ricarica pubblica e si completa attraverso il network di ‘ready to park’ e ‘ready to charge’: una rete di autorimesse convenzionate a Napoli, Roma, Firenze, Genova e Milano. Attraverso un’App dedicata è possibile, prenotare e pagare il parcheggio e, dove già presenti i point of charge, ricaricare la propria smart. L’App smart ‘ready to park’, che include anche la funzione ‘charge’, è già disponibile su Google Play® e App Store® e su www.smart-ready-to.it.

Con la nuova generazione, anche la struttura degli equipaggiamenti smart si è snellita. Oltre al modello di base, sono disponibili le tre note versioni di allestimento passion, pulse e prime. Ogni versione può, a sua volta, essere abbinata a uno dei tre pacchetti di equipaggiamenti disponibili. Già il pacchetto «Advanced», il più piccolo, comprende il nuovo sistema multimediale con integrazione per smartphone, un bracciolo anteriore e un sistema di ausilio al parcheggio acustico.

Il pacchetto «Premium» offre gli stessi equipaggiamenti più un tetto panoramico, o un frangivento per fortwo cabrio, una telecamera per la retromarcia assistita e una rete portaoggetti nella consolle centrale. Il più completo è il pacchetto «Exclusive», che aggiunge a tutti gli equipaggiamenti «Premium» anche fari anteriori e luci posteriori completamente a LED, un pacchetto sensori comprendente sensore pioggia e luce, fendinebbia con luce di assistenza alla svolta, illuminazione di atmosfera per l'abitacolo e un retrovisore interno con dispositivo antiabbagliamento automatico.

Al cliente non resta che scegliere il colore, e la sua nuova smart è pronta. Qui, tuttavia, la scelta si fa più difficile, perché i nuovi modelli offrono nuovi colori molto accattivanti. Per fortwo ora sono disponibili le tonalità carmine red e gold beige per la cella tridion e i bodypanel così come il lime green solo per i bodypanel. Per forfour, la nuova gamma di colori comprende la tonalità ice white per i bodypanel e la tridion. La nuova tonalità steel blue rimane un'esclusiva per i bodypanel della quattro posti.

 Anche per gli interni sono disponibili rivestimenti in tessuto con nuovi motivi per le versioni di allestimento passion e pulse e un'opzione cromatica supplementare. Oltre all'accostamento black/black ora è disponibile anche la combinazione black/blue, che crea maggiore contrasto negli interni anche con cuciture decorative ed elementi decorativi distintivi.Altra novità sono quattro versioni di design dei cerchi. Rispettivamente in versione silver o bicolore, sono disponibili cerchi da 15" o 16" per le versioni di allestimento.

Chi, per la propria smart EQ fortwo o smart EQ forfour, preferisce un look più pulito e in sintonia con la trazione elettrica può scegliere due cerchi particolarmente aerodinamici. I cerchi in lega leggera da 15" a 4 razze e i cerchi in lega leggera da 16" a 4 doppie razze fanno apparire la vettura saldamente ancorata alla strada. Oltre ad assicurare maggiore dinamismo e agilità, i cerchi rivelano anche il chiaro orientamento del marchio verso un futuro all'insegna dell'elettricità.

Piacere di guida elettrizzanteIl passo breve e la carreggiata ampia, insieme allo sterzo particolarmente diretto, rendono la smart sorprendentemente agile. Il piacere di guida tutto elettrico apre nuovi orizzonti. Con 160 Nm di coppia disponibili da subito, i modelli elettrici vantano un'accelerazione molto migliore di quanto faccia pensare il motore sincrono ad eccitazione separata da 82 CV montato posteriormente.Ai semafori, smart EQ fortwo coupé scatta in soli 4,8 secondi da0 a 60 km/h quasi senza far rumore.

 I nuovi modelli smart giocano tutte le carte vincenti della tecnologia di propulsione elettrica a batteria. Con un packaging intelligente, e senza dimenticare le origini del marchio, il concept rimane leggero e attento alle risorse, assicurando una mobilità sostenibile nell'ambiente metropolitano.Ecco perché smart offre una batteria ad alto voltaggio volutamente compatta.

 La batteria agli ioni di litio è fornita da Deutsche Accumotive, una società Daimler, ed è composta da tre moduli ad alto voltaggio e da un totale di 96 celle, anch'esse ad alto voltaggio. Raggiunge una capacità di 17.6 kWh, sufficienti per garantire un'autonomia di 159 chilometri nel ciclo NEDC. Si tratta di un valore molto superiore all'autonomia media che si registra in Germania, ma soprattutto di un'autonomia molto generosa per l'ambiente urbano, dove è possibile rigenerare una grande quantità di energia mediante recupero.

Una funzione molto pratica per la città è soprattutto il recupero dell'energia con assistenza radar, perché mantiene automaticamente la distanza tra la smart e il veicolo che la precede. Le fasi di marcia e di frenata sono sempre perfettamente armonizzate, in modo da reimmettere la massima quantità possibile di energia cinetica nella batteria.

Per garantire un funzionamento perfetto anche a condizioni climatiche e sollecitazioni estreme, smart ha posto una particolare cura nella gestione termica dei suoi modelli elettrici. Se per il motore elettrico è sufficiente un raffreddamento ad aria di grandi dimensioni, l'elettronica di potenza flangiata al motore è raffreddata a liquido. Anche per la batteria ad alto voltaggio è possibile una regolazione completa della temperatura. All'occorrenza la batteria viene integrata attivamente nel circuito di raffreddamento della trazione, in modo da mantenere sempre la temperatura ideale per esempio in caso di carico permanente elevato o durante la ricarica rapida.(R.C.)

 

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