17/09/2026
Direttore: Franco Liistro

A110S, la nuova versione ultra sportiva dell' Alpine

Roma.L’A110S entra nella famiglia Alpine al fianco dell’A110 Pure e dell’A110 Légende. La sua sportività e il suo stile deciso la posizionano al top della gamma A110. L’A110S si distingue dalle altre versioni per una potenza più elevata, per la configurazione specifica del suo telaio e per elementi di design raffinati.

L’A110S è stata progettata per la precisione di guida e la stabilità ad alta velocità. Il suo stile deciso, l’attenzione ai dettagli e l’utilizzo di materiali alto di gamma come i rivestimenti in fibra di carbonio e in Dinamica, accentuano ulteriormente il carattere risoluto del veicolo.

L’A110S è fedele ai principi senza tempo di Alpine: leggerezza, compattezza, agilità e comfort di utilizzo quotidiano, L’A110S è una sportiva biposto con motore in posizione centrale posteriore che eroga 292 cv per un peso contenuto di 1.114 kg. Semplice da guidare, l’A110S assicura un’esperienza di guida piacevole a tutte le velocità.

Con un prezzo a partire da €68.200, è già possibile prenotare l’A110S mediante l’APP Alpine. Dal mese di settembre, sarà possibile finalizzare gli ordini presso gli Alpine Centre. Le prime auto saranno disponibili negli showroom a ottobre e l’inizio delle consegne è previsto entro la fine dell’anno.

Sébastien Erphelin, Direttore Generale Alpine ha commentato: “L’A110S offre un’intensa esperienza di guida Alpine. Fin dagli esordi del progetto Alpine, è stata nostra intenzione offrire diverse versioni dell’A110 con caratteristiche distintive di maneggevolezza e performance. Come tutte le versioni dell’A110, anche questo modello è facile da guidare e utilizzare nella vita quotidiana. L’A110S si adatta a tutti i guidatori, indipendentemente dalle loro competenze di guida”.

L’Alpine sul Turinì: con la A110 sulle strade del leggendario Rally di Montecarlo

Nel 1954 Jean Rèdèlè, pilota e imprenditore francese, vinse la difficile corsa di Criterium des Alpes e decise di dare il nome ALPINE alle sue automobili, che iniziò a produrre nel 1955.

Alpine e Col de Turini sono due icone legate a doppio filo tra di loro: il Col de Turini è la tappa epica e più prestigiosa del Rally di Montecarlo, che ha visto l’Alpine trionfare in diverse occasioni. Il Col de Turini è stato teatro di grandi battaglie al ritmo del cronometro e all’epoca si svolgeva anche in notturna, accrescendone il fascino e contribuendo a costruire la popolarità ed il successo delle competizioni su strada. Nel 1973 fu istituito il campionato del mondo Rally, il cui rally di apertura è da sempre il Montecarlo.

L’Alpine è stata protagonista varie volte del Rally di Montecarlo, dove nel 1971 i piloti dell’A110 diedero inizio ad una serie di vittorie culminate, nello stesso anno, col titolo di campione internazionale di Rally e proseguita poi nel 1973, con tre equipaggi sul podio e in seguito, col titolo di campione del mondo di Rally.

A 65 anni dalla fondazione di Alpine, abbiamo voluto ripercorrere le strade del Col de Turini a bordo di sei nuove Alpine A110, che dal 2012 è rinata proprio con la nuova berlinetta.

Con il fascino immutato di sempre, le strade iconiche del Col de Turini sono state rivissute con la nuova nata della gamma Alpine, che oggi come allora permette di assaporare tutte le curve e i tornanti del percorso ma con un occhio proiettato al futuro e alla tecnologia a bordo. Come negli anni ’70, infatti Alpine racchiude e mantiene tutti i punti di forza voluti dal suo fondatore Jean Redelè: leggerezza e maneggevolezza, con tanta potenza, facile da guidare non solo in pista ma anche nella vita di tutti i giorni.

La A110 presenta il motore posteriore, oggi con 252 cavalli, grande leggerezza (circa 1100 kg di peso), un telaio molto maneggevole e delle sospensioni adatte per la guida in montagna e lungo tracciati molto tortuosi e avventurosi. Sono tre le modalità di guida che si adattano al cambio automatico a 7 rapporti con un look che riprende in pieno l’inconfondibile linea della berlinetta nata alla fine degli anni 60.

A 65 anni dalla scelta del nome Alpine, la A110 torna sulle Alpi per celebrare il successo di allora e di oggi: icona della sportività e del piacere di guida ai massimi livelli, Alpine torna dove il suo successo nacque.

LA STORIA SPORTIVA DI ALPINE

Fondata nel 1955 da Rèdèlè, Alpine su tutti e tre i gradini del podio al Rally di Montecarlo sia nel 1971 sia nel 1973

Nel 1978 la vittoria alla 24 Ore di Le Mans.

Il totale delle vittorie di Alpine al 1995: 26 titoli di rally nazionali e internazionali, quattro campionati di rallycross e sei titoli monoposto.

Cessa la produzione nel 1995.

Rilanciata nel 2012, in questi anni: nel 2016 il Campionato del Mondo Endurance FIA classe LMP2 e sia nel 2018 che nel 2019 la 24 Ore di Le Mans sempre nella classe LMP2.

1971 vittoria al Rally di Montecarlo di Ove Andersson sull’Alpine A110-1600 blue car.

La gara si tenne dal 22 al 29 gennaio 1971: i piloti alla partenza erano 248, all’arrivo 22.

 1973 vittoria ai mondiali di rally

ll Campionato del mondo rally 1973 è stata la 1ª edizione del Campionato del mondo rally. Se l’aggiudicò Alpine grazie alle varie vittorie dei piloti Bernard Darniche, Jean – Luc Thèrier, Jeanc - Claude Andruet e Jean - Pierre Nicolas con la vettura Alpine Renault A110 – 1800

 1978 vittoria alla 24ore di LeMans

Nel 1978, la Renault con la Alpine A442B V6 turbo guidata da Didier Pironi e Jean-Pierre Jaussaud riuscì a battere le auto tedesche, percorrendo per 369 volte le otto miglia del Circuit de la Sarthe.

2016 Ritorno di Alpine alle gare 

Alpine passa al Campionato del Mondo Endurance FIA, tornando a competere sulla scena mondiale. Nel 2016 l’A460 vince quattro dei nove appuntamenti garantendo così la vittoria ad Alpine nel Campionato del Mondo Endurance FIA classe LMP2, dove la prova più dura è ancora una volta la vittoria della 24 Ore di Le Mans.

2018 e 2019, Signatech Alpine vince la classe LMP2 alla 24 Ore di Le  Mans 

Signatech Alpine ha vinto per due anni consecutivi la 86ª e la 87ª maratona automobilistica che ha luogo sul Circuit de la Sarthe di Le Mans, in Francia. I piloti dell’Alpine A470 quest’anno erano Nicolas Lapierre, Pierre Thiriet e Andrè Negrao.(R.C.)

 

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