Fiat Centoventi: la prima risposta FCA elettrica alla mobilità di massa del prossimo futuro

Ginevra. Al Salone di Ginevra ha fatto il suo esordio la Fiat Concept Centoventi, il concept che esprime la vision del marchio su come sarà la mobilità elettrica di massa nel prossimo futuro, una previsione nata da 120 anni di storia ed esperienza sul campo - da cui il nome del prototipo - che saprà, come da tradizione, staccarsi dal coro per andare oltre. Così è stato negli anni cinquanta quando la Fiat 500 ha rappresentato una rivoluzione industriale e culturale, capace di superare le tradizionali categorie di estetica, design e ingegneria, per diventare un capolavoro nella storia dell’industria automobilistica e primo vero esempio di mobilità accessibile alle masse.
La Fiat Concept Centoventi vuole essere la soluzione di mobilità elettrica più accessibile sul mercato e tra le poche capaci di assicurare anche un “pieno” di autonomia per affrontare viaggi lunghi fuori città. Per idearla e svilupparla, il marchio ha rivolto il proprio sguardo verso il suo lato più ingegnoso, quello che le ha permesso di creare vetture caratterizzate dalla grande modularità degli interni e dalla spiccata personalità stilistica.
La Fiat Concept Centoventi è fondamentalmente una “tela bianca” pronta per essere dipinta secondo i gusti e le esigenze del cliente in un qualsiasi periodo della sua vita o della giornata, senza alcun vincolo di personalizzazione legato allo momento dell’acquisto. Sarà infatti prodotta in una sola livrea che, attraverso il programma “4U”, potrà essere personalizzata scegliendo tra 4 tettucci, 4 paraurti, 4 copriruota e 4 pellicole esterne.
Il veicolo è aggiornabile con la massima libertà e fantasia nei colori, nella configurazione degli interni e del tetto, nel sistema di infotainment e perfino nel range di autonomia garantito dalle batterie. È proprio questo uno dei punti di forza del concept: non dover più attendere nuove serie speciali o facelift, ma sapere che ogni giorno è quello giusto per “cambiare” la propria vettura.
Il tutto reso ancora più rivoluzionario dalla presenza di 120 accessori aggiuntivi che daranno vita ad un vero e proprio nuovo modello di business, oltre ad una community di fan della Fiat Concept Centoventi.
La Fiat Concept Centoventi è il risultato di una vera e propria sfida progettuale che incarna lo spirito funzionale del marchio, e, al tempo stesso, rende tributo ai 120 anni di storia del marchio, attraverso una rilettura dei suoi stilemi con alcuni riferimenti alla Panda degli anni 80. La Fiat Concept Centoventi trova ispirazione nel design italiano, e incarna il concetto "less is more" di Fiat che significa eliminare tutto ciò che di ridondante e complesso c'è in un'auto, per lasciare più spazio alla persona (More You), alla cura dell'ambiente e della comunità (More Care) e al DNA del marchio in termini di valori e stilemi (More Fiat).
Così la Fiat Concept Centoventi ritiene di rivoluzionare l’idea di mobilità elettrica, dentro e fuori città, sapendo superare le sfide sempre più impegnative - in termini di traffico, regolamentazioni e costi di proprietà – e riuscendo a cogliere, al contempo, le nuove opportunità dell’alimentazione elettrica.
La Fiat Concept Centoventi può essere quindi costruita a proprio piacimento:, ad eccezione di sei elementi (paraurti, tetto in policarbonato, livrea, strumento di guida Lingotto, batterie e portellone posteriore digitale) che dovranno essere installati esclusivamente presso il dealer, gli altri 114 accessori studiati ad hoc da Mopar potranno essere acquistati anche on line e installati direttamente dal cliente a casa propria.
Alcuni accessori di semplice fattura potranno addirittura essere stampati mediante una stampate 3D, comodamente a casa propria, presso il concessionario di fiducia o presso una stamperia specializzata. Un nuovo modello di business per gli accessori in ambito automotive che potranno essere rivenduti o scambiati sul web, alimentando una vera e propria community di appassionati del marchio o cultori del design Fiat “made in Italy” come accade con gli oggetti da collezione.
Modulabile, ampio e luminoso sono le parole che meglio descrivono l’abitacolo di Fiat Concept Centoventi che è totalmente riconfigurabile e può ospitare fino a quattro persone. Basta salire a bordo per rendersi conto che è stato progettato intorno all’uomo e al suo modo di rapportarsi con il mondo di oggi.
La plancia presenta dei piccoli fori su cui si possono ancorare una moltitudine di componenti aggiuntivi, qualunque sia la loro forma e utilizzo, grazie al sistema ad incastro brevettato, un po’ come accade con i famosi mattoncini Lego. Stesso approccio sui pannelli porta che, totalmente personalizzabili e caratterizzati da superfici piatte e design minimale, consentono di “ancorare”, all’occorrenza, tasche porta oggetti, portabottiglie e casse audio.
Innovativi sono anche i sedili che presentano una struttura nuda per gli schienali, realizzati con materiali eco-sostenibili, mentre cuscini e poggiatesta sono facilmente sostituibili sia in termini di colore, che di materiale. Lo stesso sedile del passeggero anteriore, all’occorrenza, potrà essere sostituito con un portaoggetti o con un seggiolino per bambini. Le sedute posteriori invece presentano una panca retraibile, mentre lo schienale è in grado di ruotare per diventare un “baule” con una capacità di carico fuori dal comune.
Attraverso i materiali, la Fiat Concept Centoventi esplora nuovi orizzonti progettuali, cogliendo ispirazione da oggetti di uso quotidiano e di tendenza, e sfruttando soluzioni tecnologiche innovative. Un riferimento tra tanti sono le sneaker, icone di moda e prodotti altamente prestazionali, che hanno ispirato i sedili della Fiat Concept Centoventi, un capolavoro della creatività italiana e in particolare di Fiat che si è avvalsa dei migliori partner industriali.
Per la seduta, ad esempio, è stato impiegato un materiale plastico realizzato con un esclusivo e brevettato processo produttivo che si caratterizza per una nuova formulazione plastica basata su resine poliolefiniche. Il risultato finale è un materiale tre volte più leggero rispetto agli altri materiali plastici modellabili, come le schiume, oltre ad essere direttamente colorato in massa, privo di rivestimento esterno e dall’aspetto gradevole e morbido al tatto. L’innovativo materiale plastico è inoltre antimicrobico, resistente ai raggi UV e completamente lavabile. Senza contare che è colorabile in una varietà infinita di tinte, incluse quelle con effetti metallizzati, perlati, pigmenti intensi e saturi.
Altrettanto innovativa è la tecnologia “3D knit” di schienali e poggiatesta realizzata con filati 100% riciclati. Si tratta di una tecnologia già impiegata con successo in ambito sportivo, come ad esempio per sneaker o altri capi di abbigliamento tecnico-sportivo, ma anche in contesti di interior design per sedute funzionali, flessibili.
Davanti al guidatore, la plancia strizza l’occhio alla storica “tasca” della Panda e si caratterizza per uno straordinario sistema a fori brevettato da Fiat che consente, in modo sicuro e personale, di “ancorare” i diversi accessori – dal porta-bicchiere al vano per le bottiglie, dai cassetti portaoggetti a qualunque altro contenuto che possa servire al cliente – ricreando un ambiente familiare e accogliente.
Non meno rivoluzionario è il quadro strumenti che può essere scelto in due soluzioni: la prima, perfetta per la generazione dei Millennials, fa del cellulare il cuore del sistema, abbinandosi allo schermo principale del cluster da 10”, mentre la seconda soluzione, più tradizionale, prevede un secondo display integrato per un cluster da 20”.
Nel primo caso il proprio smartphone o tablet può essere “agganciato” alla plancia, utilizzando così le funzionalità di navigazione, musica, messaggistica, eccetera. Se si cerca invece una soluzione più tradizionale è possibile adottare il quadro strumenti “Lingotto”, un sofisticato dispositivo Full Digital da 20” racchiuso in un supporto il cui design evoca proprio lo storico stabilimento Fiat di Torino.
Il supporto stesso del display “Lingotto” integra funzionalità HMI di sicurezza e assistenza alla guida, quali l’indicatore di direzione, il sistema Blind Spot Alert, l’impianto frenante e lo stato di carica della batteria. Il quadro strumenti “Lingotto”, sulla parte rivolta al parabrezza, presenta un ulteriore display perfetto per visualizzare messaggi utili al car-sharing.
La Fiat Concept Centoventi sarà disponibile in un solo colore, simile alla lamiera trattata, per semplificare la produzione, ma sarà estremamente personalizzabile. Il nuovo programma “4U” consentirà al cliente di scegliere l’abbinamento tra 4 tetti, 4 paraurti, 4 copriruota e 4 pellicole esterne per il wrapping che, combinate renderà la Fiat Concept Centoventi unica ed esclusiva.
Il wrapping potrà essere eseguito presso qualsiasi dealer in qualsiasi momento, su richiesta del cliente e, grazie alle superfici esterne della macchina lineari e piatte, sarà realizzabile in pochissimo tempo e avrà un prezzo contenuto, simile a quello della vernice metallizzata ma, al contrario della verniciatura, non sarà per sempre.
Di serie Fiat Concept Centoventi nasce con un “tetto aperto”, perfetto per una guida open-air, che ovviamente è chiuso da un “tappo”. Come per altri dettagli anche il tetto può essere personalizzato scegliendo tra le diverse soluzioni di tettucci disponibili: tetto in policarbonato bicolore, tettuccio apribile in tela, cargo box integrato e persino un tetto dotato di un innovativo pannello solare. In particolare, i 50 watt generati dal pannello fotovoltaico integrato consentono sia di mantenere ventilato l’abitacolo quando si è parcheggiati, sia di alimentare l’innovativo display digitale posto sotto il portellone che chiude il volume posteriore.
L’ampio portellone, può accogliere un display che consente a Fiat Concept Centoventi di superare il concetto di connettività per diventare un vero e proprio strumento social su cui condividere messaggi con il mondo esterno. Quando il veicolo è in marcia, per ovvi motivi di sicurezza, il display mostrerà unicamente il logo Fiat ma, una volta fermi, si potrà passare alla modalità "messenger". Inoltre, il portellone digitale si presta a diventare un “cartellone pubblicitario” su cui inserire affissioni a pagamento, ricompensando il costo delle soste a pagamento.
La libertà di personalizzazione è evidente anche nell’alimentazione elettrica che anima Fiat Concept Centoventi. Si tratta infatti di un set di batterie modulari che assicurano la massima flessibilità di gestione. Di serie, la vettura propone una batteria con un’autonomia di 100 km. Ma se occorresse una maggiore autonomia, è possibile acquistare o noleggiare fino a 3 batterie addizionali, con incrementi di 100 km ciascuna. Le batterie addizionali sono installate sotto il pavimento presso la rete di assistenza. Ciò che rende l'operazione di installazione o rimozione delle batterie aggiuntive particolarmente facile e veloce è la presenza di un binario scorrevole che sostiene e collega le batterie. C’è anche la possibilità di avere una batteria ulteriore, da mettere sotto il sedile, che può essere sganciata e messa in carica direttamente presso l’abitazione o garage dell’utente, proprio come accade con le moderne e-bike. In totale, si può raggiungere un’autonomia di 500 chilometri.
Va ricordato infine che alla base del parabrezza trova posto la presa multipla per la ricarica elettrica. In dettaglio, si tratta di un avvolgicavo alloggiato sotto la mostrina che elimina la sacca dei cavi nel bagagliaio e, grazie alla sua posizione centrale, può raggiungere in maniera equidistante le torrette di ricarica o più veicoli in caso di energy sharing. Oltre ad illuminarsi al buio, la presa può essere usata anche come torcia elettrica e dispositivo per sbrinare il parabrezza. (F.L.)