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SPARCO: BANDIERA DELL’ INNOVAZIONE , SICUREZZA E TECNOLOGIA “MADE IN ITALY”

 

Volpiano. Quella che una volta era una vera e propria galassia tutta italiana nel campo dell’innovazione e della ricerca applicata all’automotive ora ha solo più la forma di una costellazione, seppure di eccellenza, ed una delle stelle è la Sparco.

“Chiudiamo il 2018 come da traccia del piano industriale pluriennale: un anno di assestamento e consolidamento delle posizioni con un fatturato che sfiora gli 80 milioni.”sottolinea con soddisfazione Claudio Pastoris, CEO dell’Azienda,” Nel racing abbiamo superato quota 12.000 di confezionamento delle tute ove con la “Prime” abbiamo ulteriormente limitato il peso non superando i 600 grammi, la lavorazione, e applicazioni ,del carbonio nel giro di pochi anni ha raggiunto una quota fatturato oltre ogni aspettativa e nella selleria oramai Sparco è fornitrice di tutte le Case a livello di vetture Premium, anche il settore gaming, dopo solo un anno di esperienze, è avviato ad ottimi risultati e la partnership con la Mc Laren è stata veramente lungimirante. Guardiamo al 2019 con un moderato ottimismo. L’anno nuovo ci vedrà presentare sul mercato grosse novità frutto dell’impegno nella ricerca con l’applicazione di nuove tecnologie di derivazione aerospaziale”

Può ben sorridere anche Aldino Bellazzini, il Presidente di Sparco , che nel 2009 acquistò la Sparco…...era una scomessa che si può dire oramai vinta tanto che un altro Belazzini, Niccolò, da qualche mese sta muovendo i primi passi in azienda iniziando dal marketing e così a continuità è assicurata,

Da sempre i prodotti Sparco, la cui carta di identità dice che l’anno di nascita è il 1977, sono un punto di riferimento per il mondo delle competizioni automobilistiche: tute ignifughe, scarpe da corsa, guanti e caschi protettivi diventano un must per i piloti che cercano maggior sicurezza.

Il marchio continua nella sua crescita e un mondiale dopo l’altro arriva al suo primo ventennale che coincide anche c o n l ’ a p e r t u r a d e l s u o p r imo stabilimento in Tunisia, segno di un’espansione del business ormai inarrestabile. Solo un anno prima, nel 1996, l’azienda era sbarcata negli Stati Uniti con la Sparco Motor Sport in California: una sede strategica per espandersi nel vasto e competitivo mercato racing americano. Nasce così il Gruppo Sparco che a partire dagli anni 2000 diversifica il proprio business entrando con forza nel segmento della componentistica auto in fibra di carbonio per le più importanti supercar sportive e luxury.

L’avvicendamento societario avvenuto nell’estate del 2009 è determinante per la vera crescita dell’azienda:la filosofia del Gruppo trova nuova linfa, sicurezza e stile sono i concetti fondamentali attorno ai quali ruota il mondo Sparco..

Nel 2014 l’azienda utilizza la sua tecnologia all’avanguardia per sviluppare “Infinity”, una tuta unica dalle possibilità illimitate. Con la tecnologia e le competenze ormai consolidate la creatività non ha limiti: è possibile utilizzare un disegno originale o le immagini preferite del cliente per creare una tuta esclusiva con oltre 64.000 combinazioni di colori disponibili. La collaborazione con il team McLaren – iniziata nel 1997 e che continua ancor oggi – è il punto di partenza per sviluppare un nuovo concetto di abbigliamento da gara. Nel 2016, grazie alle indicazioni fornite da piloti e ingegneri e Sparco lancia sul mercato “Prime”, la tuta più leggera mai uscita dallo stabilimento di Volpiano. Solo 600 grammi e una struttura a 2 strati per un comfort e una leggerezza mai realizzati prima.

L’innovazione e l’eccellenza raggiunte permettono oggi di essere partner delle case automobilistiche premium – quali Lamborghini, Aston Martin, Ferrari, Maserati, Alfa Romeo, Ford, Bugatti, Lotus – fornendo componenti estetici e sedili sportivi in carbonio per le loro super-car di punta.

Per le parti strutturali invece, sempre in composit o , il business nato dall’automotive si è ora esteso anche all’aeronautica attraverso il consolidamento di partner tecnici quali Augusta-Westland, Airbus e Sikorsky.

Oggi il Gruppo si presenta con ulteriori novità: il core business dell'azienda è sempre quello del motorsport ma le iniziative legate ad "altri mondi" non mancano. Dal concetto di Sicurezza, ad esempio, è nato Sparco Teamwork: la linea di scarpe antinfortunistiche dall’inconfondibile stile Racing, espressione tangibile del forte know-how sviluppato nell’ambito dei dispositivi di protezione individuale. Dalla grande esperienza accumulata nello sviluppo dei sedili e dei materiali compositi nasceinvece Sparco Gaming con il quale l’azienda entra con prepotenza nel mondo degli Esport e del SIM Racing diventando così punto di riferimento anche per il mondo virtuale.

TECNOLOGIA AEROSPAZIALE APPLICATA AI SEDILI RACING

La tecnologia aerospaziale entra in azienda per realizzare i sedili sportivi più leggeri e resistenti al mondo. Nei laboratori Sparco di Leini, sempre alle porte di Torino, a cinque chilometri dallo oramai storico headquarters, è diventato realtà il processo QRT - Quick Resin Technology - che consente di produrre scocche in vetroresina all’avanguardia, riducendo fino al 30% il peso complessivo e determinando nuovi standard qualitativi, di performance ed ergonomici dei sedili da competizione.

Se il settore del motorsport si è sempre distinto per la continua tensione all’innovazione per migliorare le tecniche di progettazione utilizzate poi per la produzione in serie, la multinazionale italiana si conferma in prima linea nello sviluppo dei più sofisticati prodotti per garantire a piloti e case automobilistiche massima sicurezza e alte prestazioni.

La tecnologia , inventata e industrializzata in Sparco , prevede l’utilizzo di un controstampo flessibile che, sommato alla “tecnologia del vuoto” di derivazione aerospace, permette un migliore dosaggio della resina e un’impregnazione rapida ed uniforme della scocca del sedile.

Grazie alla riduzione della dispersione statica e dello spessore dei laminati e ad accurate analisi eseguite con software CAD, il processo QRT non solo riduce sensibilmente il peso della scocca ma ottimizza anche l’aspetto ergonomico del sedile, per un comfort decisamente superiore rispetto ad un sedile standard in vetroresina.

LA SPARCO OGGI

Oggi il marchio Sparco è conosciuto in tutto il mondo, sinonimo di garanzia di qualità e ricercatezza nel campo dell’equipaggiamento di sicurezza racing e non solo. Il Gruppo Sparco , unitamente alle sue controllate, è presente in circa 100 Paesi e occupa oltre 700 dipendenti distribuiti su tre continenti - Europa, America e Africa.

.La Sparco , oltre a detenere il controllo di Sparco Motorsports. sul territorio USA e di Sparco Nord Afrique in Tunisia, ha acquisito il controllo della società statunitense Impact Racing che ha base ad Indianapolis e opera nel settore racing e “off road”; mentre ad aprile 2018, per far fronte all’espansione del nuovo business delle calzature anti-infortunistica Sparcp Teamwork, è stata costituita la filiale iberica Sparco Teamwork Iberia.

Sotto il profilo dell’innovazione tecnologica e di prodotto, la Sparco ha puntato su investimenti che, solo nell’ultimo biennio, hanno garantito una iniezione di capitali per circa 2,5 mln di euro, impiegati principalmente nello studio progettuale e sperimentale di nuove tipologie di abbigliamento ed equipaggiamento Racing, nonché in soluzioni innovative per l’allestimento di autovetture sportive con sedili e componentistica in carbonio.

“Negli ultimi nove anni abbiamo ridato lustro ad un marchio storico del Motorsport e delle supercar e, contestualmente, abbiamo ridefinito l’identità aziendale – afferma Claudio Pastoris – Da società manifatturiera di piccole dimensioni, la Sparco si è trasformata a tutti gli effetti nell’unica multinazionale del suo settore che possa vantare una brand recognition tale da poter contaminare ulteriori campi di business mai esplorati prima dai player operanti nel medesimo segmento di mercato”. (Franco Liistro)

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