FORD: ORA C’E’ UNA FIESTA ….PER TUTTI

Milano. Sono trascorsi oltre quaranta anni da quando è stata messa sul mercato la prima Ford Fiesta ed ora siamo alla settima generazione e di Fiesta ci sono molte interessanti declinazioni per rispondere alle più diverse esigenze: Plus, la sofisticata Titanium, la sportiva ST-Line, la elegante Vignale, di cui consigliamo il colore tortora che per raffinatezza è degno di una vettura Premium, e il crossover Active che arriverà nella tarda primavera del 2018. Per tutte le versioni elementi in comune sono un design totalmente rinnovato, che mantiene il family feeling con gli altri modelli, ma cresce di 7 centimetri in lunghezza e 1 cm in larghezza.
Evidentemente la base della Fiesta è stata ben “pensata”, talmente bene che il britannico, ex pilota da rally, Malcom Wilson, titolare della scuderia M-Sport, non ci ha messo molto per trasformare una tranquilla berlinetta tre porte in vettura vincente il campionato del Mondo Rally Costruttori e piloti 2017. Peccato che per un assurdo, e incomprensibile ai più, accordo la Ford non ne possa fare un fiore all’occhiello.
Tanto per essere veramente nuova, e al passo con i tempi, sulla Fiesta sono arrivate tante tecnologie al vertice della sicurezza attiva: assistenza pre-collisione e riconoscimento dei pedoni, il sistema Active Park Assist, riconoscimento dei segnali stradali e gli abbaglianti automatici., il controllo adattivo della velocità di crociera, il limitatore di velocità regolabile, il riconoscimento di veicoli nella zona d’ombra, l’indicatore della distanza di sicurezza, il monitoraggio dell’attenzione del guidatore, il monitoraggio e il mantenimento della corsia di marcia.
Sulle strade dell’hinterland milanese sino a quelle della provincia pavese abbiamo avuto la possibilità di un assaggio dal vivo della Ford Vignale in un trasferimento tranquillo per poi provare sensazioni più spinte a bordo della ST-Line.
Per la prima volta una Fiesta si presenta nella versione , simbolo di eleganza e di lusso, Vignale sulle orme di quanto è già avvenuto per altre famiglie di auto Ford ed ecco un prodotto di qualità nettamente superiore. Sotto il profilo estetico la Fiesta Vignale si distingue esternamente per la caratteristica griglia anteriore con trama esagonale, le finiture in alluminio e i cerchi in lega da 18 pollici. Nell'abitacolo il carattere premium è esaltato dai rivestimenti ottenuti da pellami e rivestimenti piacevoli al tatto con impunture a vista che rivestono sedili, portiere, estendendosi alla console e al pannello strumenti.
Osservando la Fiesta Vignale si apprezzano le satinature per le rifiniture della griglia anteriore e oltre alle cornici dei fendinebbia, delle modanature e del diffusore posteriore, un insieme particolari che danno la sensazione di essere al volante di una vettura quasi esclusiva e il piacere di una vettura in un certo senso “ad personam” infatti il livello di confort e degli accessori tecnologici è decisamente quello di un ambiente vettura di segmento nettamente superiore come per esempio lo è l’ impianto hi-fi B&O con 10 diffusori.
Che,invece, la Fiesta ST-Line sia la versione di ispirazione racing non ci sono proprio dubbi. Il “pepe” della St-Line lo si apprezza da subito alla prima curva e alla prima accelerazione, si sente subito l’anima sportiva con la vettura molto più schiacciata sul fondo stradale, aggressiva nell’affrontare le curve grazie a una ottima tenuta di strada. Una situazione in cui ha un ruolo importante il propulsore, l’Ecoboost da 100 cv, che rende la ST-Line nervosa al punto giusto e in grado di dare il meglio nel traffico o, se le condizioni lo permettono, sugli allunghi delle strade extraurbane.
E’ abbastanza chiara l’esperienza maturata con la Ford RS così il carattere “cattivo” della ST-Line deriva dall'assetto più basso di 10 mm, dalla barra antirollio specifica, dal corpo vettura alleggerito di 15 kg rispetto alla Titanium e da elementi aerodinamici che ottimizzano il Cx. La Fiesta ST-Line troverà molto spazio tra i giovani che vogliono sentirsi anche piloti e che vogliono divertirsi al volante di una vettura che in fato di soddisfazioni è appagante come poche altre. (Franco Liistro)