13/09/2026
Direttore: Franco Liistro

MOTOR SHOW: RIPARTE LA SFIDA PER FAR NASCERE UNA PASSIONE A 360 GRADI

Milano. Passione a 360° gradi!  Così recita il claim di presentazione del Motor Show . IL  Motor Show 2016   è stato un buon inizio anche se  non esaltante: 227.000 spettatori in dieci giorni sono  stati il dato che misura la realtà . Tutti gli altri dati snocciolati in sede di presentazione , presenza delle case (41 pari al 67% del mercato), numeri dei test drive (44.000), addirittura 1.200 accrediti stampa (  ma chi sono? Da quali Paesi provengono?)  sono un incentivo per ripetersi  e tentare di fare meglio  ma nulla più.

A dicembre la nuova sfida  per far rinascere quella passione,  per riempire veramente i padiglioni di curiosi e di appassionati dell’automobile, per vedere  i cartelli “completo” sulle porte di accesso alle tribune della   mitica Arena 48 che è la vera , e più popolare, immagine della manifestazione bolognese che ora però deve vincere il confronto a distanza  con il Salone di Torino troppo frettolosamente etichettata, da alcuni presenti,    come “sagra paesana”.

Comunque sia la sfida riparte  sempre con il supporto di Bolognafiere, un colosso mondiale in fatto di organizzazione di eventi fieristici : 40 manifestazioni in diversi settori merceologici non solo in Italia  ma anche nel Sud Est Asiatico e Sud America.

“I risultati di un’edizione, quella del 2016, ci motivano ancora di più e confermano che il Motor Show di Bologna è l’evento italiano di riferimento per il settore automotive - ha detto Rino Drogo, Motor Show Director – Ci aspettiamo per la nuova edizione, di avere ancora più visitatori ed espositori, per dare ancora più sostanza alla manifestazione. Il Motor Show continua ad essere un evento pensato per il pubblico con una formula coinvolgente, dove accanto all’auto show, ci sono le gare, i test drive, c’è l’heritage, l’informazione, la cultura e l’innovazione. Il Motor Show rappresenta il trait d’union tra il brand e il consumatore”.

In platea, nella sala ove si è svolta la presentazione del Motor Show 2017,  anche volti noti del motorsport italiano:  Mirko Bortolotti, classe ’90, Lamborghini Factory Driver e Paolo Andreucci, nove volte vincitore del Campionato Italiano Rally, Simone Furlotti e Vanni Oddera; il primo promessa azzurra del motocross, attualmente secondo nel Campionato Europeo mx2 e fresco vincitore dell'ultima prova del campionato svoltasi in Russia due domeniche fa; mentre il secondo non ha bisogno di presentazioni, campionissimo di freestyle già protagonista la scorsa edizione con incredibili evoluzioni in sella alla sua moto.

Il Motor Show 2017 parte da alcune certezze con la volontà di fare meglio, portando più sport, più autoshow, più competizioni, più acrobazie, e si avvale di partner  rappresentanti di tutta la filiera e del mondo automotive italiano: ACI Sport, ANFIA, Autopromotec, Econometrica, UNRAE.

“Il Motor Show si configura come un evento di filiera, che riveste interesse per tutti i comparti rappresentati dalla nostra Associazione, dai costruttori di veicoli ai componentisti, compresi quelli attivi nell’aftermarket, ai carrozzieri e progettisti – ha dichiarato Gianmarco Giorda, direttore di ANFIA. Particolare centralità viene data alle soluzioni innovative per la mobilità, dai device dell’auto connessa alle tecnologie della guida autonoma, all’impiego di nuovi materiali, nell’intento di far comprendere al visitatore l’elevato valore del know-how e delle sofisticate specializzazioni che rendono la nostra filiera competitiva e pronta ad affrontare le sfide di domani”.

“A Bologna, lungo la via Emilia, c’è una fortissima tradizione motoristica. Il Motor Show congiunge le persone, le famiglie, con questa passione ed anche con la curiosità di vedere, toccare, provare le novità e le nuove tecnologie, - ha detto Romano Valente, direttore generale UNRAE - favorendo anche un percorso verso la sostituzione della propria auto e quindi creare l’opportunità di contribuire al miglioramento dell’ambiente e della sicurezza. Le Case auto associate all’UNRAE, che parteciperanno al Motor Show, mostreranno l’evoluzione della tecnologia verso la mobilità di domani”.

Tornerà l'inedito format dell'edizione precedente, dove gli stand uguali per ogni car maker hanno saputo portare l'auto e la mobilità al centro. L'Area 48 si presenterà al pubblico con nuove caratteristiche tecniche e di sicurezza per permettere durante le gare prestazioni al limite del possibile.

Protagonista quest'anno sarà il motorismo storico, attraverso l'evoluzione del padiglione “Passione Classica” che esporrà modelli di racing provenienti dai più prestigiosi musei italiani; vetture che hanno fatto la storia delle più leggendarie e affascinanti competizioni automobilistiche del passato. Tra i protagonisti, ci saranno importanti collezionisti privati e registri di marca Aci Storico e ASI. Le automobili storiche sfrecceranno anche su pista, dimostrando ancora una volta che la passione non conosce età: ci saranno le gare delle Formula 1 storiche e dell’Historic Challenge.

Tra le novità dell’edizione 2017, ci sarà “Passione Classica Mercato”, l’area dedicata alla compravendita di auto, moto e ricambi d'epoca.

Motor Show si propone come punto di riferimento per i giovani e i talenti dell’auto. Centrale rimane il coinvolgimento delle università italiane eccellenti nel settore dell’automotive. Gli studenti esibiranno in pista i prototipi d’auto progettati in ateneo. Un’idea vincente testimoniata da Stefano Moro, studente del Politecnico di Milano, che dopo aver partecipato con il suo team al Motor Show 2016 con un prototipo di monoposto Formula SAE, si prepara nell’edizione 2017 a portare in pista il “bolide”.

Altri eventi al Motor Show: il ritorno delle moto, sia da cross che da corsa, nelle aree interne ed esterne, con la partecipazione di più di cento moto racer che faranno tappa a BolognaFiere.

Atteso il ritorno anche del Ministero della Difesa con le quatto forze armate, Esercito, Marina, Aereonautica, Arma dei Carabinieri.

La manifestazione, storicamente legata alla sua città e al territorio, prende vita anche fuori dalle mura del quartiere fieristico e lo fa attraverso Motor Show OFF, eventi realizzati in collaborazione con il Comune di Bologna. Quattro piazze del centro storico si trasformeranno in “isole tecnologiche” dedicate alla ‘rivoluzione’ del mondo dell’automobile e dei servizi dedicati.

 Per celebrare la passione per i motori, il ‘fuorisalone’ quest’anno andrà oltre i confini della città con “The Art Engine”, il progetto artistico in collaborazione con il Comune, che prenderà forma attraverso la partecipazione di quattro famosi street artist internazionali che realizzeranno opere uniche e coloreranno i palazzi delle periferie di Bologna.(Franco Liistro)

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