13/09/2026
Direttore: Franco Liistro

LA NUOVA MINI JOHN COOPER WORKS COUNTRYMAN


Milano.La MINI Countryman della seconda generazione è il modello più grande e più  versatile della gamma del tradizionale brand britannico. Un nuovo superlativo  lo marca il propulsore della nuova MINI John Cooper Works Countryman. Il motore  da 231 CV è il più potente finora mai montato in una MINI e, in combinazione con la trazione integrale ALL4 di serie e il robusto concetto automobilistico,  assicura che l’ultimogenito della famiglia delle sportive top di gamma  John Cooper Works si elevi a una dimensione nuova di race feeling durante la guida stradale e di divertimento di guida estremo sullo sterrato.
Sia in combinazione con il cambio manuale di serie a sei rapporti che  con l’optional cambio Steptronic sportivo a otto rapporti, la nuova  MINI John Cooper Works Countryman (consumo di carburante nel ciclo combinato:  7,4 l/100 km; emissioni di CO2 nel ciclo combinato: 169 g/km) accelera  da 0 a 100 km/h in 6,5 secondi, superando la MINI Cooper S Countryman  ALL4 di rispettivamente 0,8 e 0,7 secondi.

Ma la superiorità di performance della  nuova MINI John Cooper Works Countryman si riflette anche nell’elasticità in ripresa, nell’agilità in curva e nei valori di decelerazione. Questo è il risultato del pacchetto  completo, realizzato con il know-how delle corse della John Cooper Works,  comprendente, oltre al motore e alla trazione integrale, l’assetto sportivo con cerchi  in lega John Cooper Works da 18 pollici e impianto frenante sportivo Brembo, inoltre una serie di dettagli esclusivi nella scocca per ottimizzare le caratteristiche di aerodinamica e l’affl usso dell’aria di raffreddamento, nonché un cockpit speciale con sedili sportivi John Cooper Works.

 La posizione particolare della nuova MINI John Cooper Works Countryman all’interno del segmento delle vetture compatte premium viene sottolineata dall’esclusivo equipaggiamento di serie con MINI Driving Modes, proiettori a LED, Comfort Access e la radio MINI Visual Boost.

Più potenza, più spazio, più race feeling su ogni terreno 
La nuova MINI John Cooper Works Countryman è il successore del primo atleta  top di gamma del brand, sviluppato appositamente per il segmento delle vetture  compatte ed equipaggiato di serie con la trazione integrale ALL4. Il progresso  rispetto al modello precedente si manifesta non solo nella potenza massima,  incrementata di 10 kW/13 CV e nella versione del sistema ALL4 a efficienza  ottimizzata, ma anche nell’aumento delle dimensioni esterne e in un netto  guadagno a livello di abitabilità, di versatilità e funzionalità. La lunghezza  cresciuta di 17 centimetri e la larghezza aumentata di 3 centimetri, nonché  il passo allungato di 7,5 centimetri  determinano nei cinque “veri” posti un’offerta di spazio decisamente ottimizzata.

Qualora necessario,  il bagagliaio può essere ampliato da 450 a 1 390 litri. La nuova MINI John Cooper Works Countryman  si trasforma così in un versatile  atleta top di gamma che entusiasma sia sul circuito che sullo sterrato, negli spostamenti giornalieri e nei viaggi più lunghi, offrendo un  divertimento di guida estremo  e una versatilità straordinaria.

Sviluppata sulla base di un’esperienza pluriennale sui circuiti e sulle piste di rally
Oltre all’attuale know-how tecnologico, naturalmente nel carattere inconfondibile della nuova MINI John Cooper Works Countryman si rifl ettono anche la tradizione pluriennale del marchio e i successi nel campo delle corse. 55 anni fa la Mini classica conquistò il suo primo successo: con una vittoria della Mini Cooper al British Touring Car Championship. Da allora, il nome del leggendario costruttore di automobili sportive John Cooper è sinonimo del successo sportivo del brand e di divertimento di guida stradale estremo.

Esattamente 50 anni dopo l’ultima di complessivamente tre vittorie fi nali della Mini classica al Rally Monte Carlo la nuova MINI John Cooper Works Countryman prepara la strada a nuovi successi in questa disciplina. La nuova edizione del talento universale funge da base per la vettura da competizione sviluppata da MINI e l’X-raid Team per i rally a lunga distanza. A partire dalla partecipazione al Rally Dakar 2017, la MINI John Cooper Works Rally si presenta per affrontare le competizioni a carattere di maratona più impegnative del mondo, posizionandosi così come successore della MINI ALL4 Racing, sviluppata sulla base della MINI Countryman della prima generazione e che ha vinto quattro volte consecutive il Rally Dakar. 


Pacchetto tarato alla perfezione per una top performance 
Da dieci anni il brand John Cooper Works è integrato sotto il tetto di MINI.  Questo stretto rapporto risale ai primi anni della Mini classica, il cui talento  sportivo fu scoperto e sviluppato da John Cooper. Oggi, questo legame esercita  un’influenza positiva sul divertimento di guida estremo che regala la  MINI John Cooper Works Countryman.
Motore, cambio, trazione integrale,  nonché l’aerodinamica e la configurazione del cockpit non sono impostati solo  per erogare la massima performance ma contemporaneamente  sono tarati con precisione in  base al concetto automobilistico della nuova MINI Countryman.  Con l’ultimogenito della  John Cooper Works viene creato così  un pacchetto completo, realizzato con il know-how delle corse  che mette a disposizione una  performance entusiasmante. 

Motorizzazione: erogazione  di potenza e sonorità hanno  il carattere delle corse 
Il motore quattro cilindri da 2 000 cc della nuova MINI John Cooper Works Countryman, montato anteriormente in posizione trasversale, presenta delle caratteristiche prestazionali ispirate ai motori da competizione.  Il propulsore è dotato di una  versione speciale della tecnologia  MINI TwinPower Turbo, con sistema  di sovralimentazione integrato  nel collettore di scarico costruito  in getto di acciaio, iniezione diretta  di benzina, comando valvola variabile VALVETRONIC e variatore di fase  degli alberi a camme (Doppio VANOS).

Il turbocompressore, realizzato in materiale a resistenza termica particolarmente elevata, produce una pressione di sovralimentazione aumentata a 2,2 bar. Questo crea la base per un’erogazione di potenza particolarmente forte e prolungata. La coppia massima di 350 Newtonmetri viene messa a disposizione dal motore nell’arco di regime tra 1 450 e 4 500 g/min. La sua potenza massima di 231 CV la raggiunge nell’arco di regime da 5 000 a 6 000 g/min.

Ulteriori particolarità del motore sviluppato per i nuovi modelli John Cooper Works sono pistoni speciali, un intercooler di grandi dimensioni e un radiatore supplementare del liquido di raffreddamento. A ciò si aggiungono l’impianto di scarico sportivo che non solo supporta le caratteristiche prestazionali del motore ma che le mette in scena anche a livello acustico ed estetico. La minore contropressione dei gas di scarico favorisce l’erogazione lineare di potenza, mentre una farfalla nello scarico e la particolare geometria del terminale di scarico permettono di realizzare il tipico emozionante sound del propulsore di tutti i modelli John Cooper Works. Inoltre, l’impianto di scarico sportivo si presenta con mascherine cromate dei doppi terminali di scarico tagliate oblique.

Cambio manuale a sei rapporti di serie, cambio Steptronic sportivo a otto rapporti offerto come optional
Il cambio manuale a sei rapporti di serie si distingue per una costruzione a peso ottimizzato, un elevato rendimento interno e un alto comfort di cambiata. Il sensore di marcia permette di adattare attivamente il numero di giri, così da realizzare dei cambi-marcia particolarmente dinamici.
Rapporti ravvicinati e il tipico pomello del cambio del marchio facilitano la selezione della marcia giusta. Come optional è disponibile il cambio Steptronic sportivo a otto rapporti, con  la leva del cambio dal design  elaborato appositamente e  bilancieri al volante. Il cambio Steptronic sportivo offre dei tempi di cambiata particolarmente brevi e la funzione Launch Control  per delle accelerazioni da fermo  a trazione ottimizzata.

Ma l’effetto positivo interessa anche l’efficienza. Equipaggiata con il cambio manuale di serie la nuova MINI John Cooper Works Countryman registra un consumo di carburante nel ciclo combinato di 7,4 litri per 100 chilometri ed emissioni di CO2 di 169 grammi  per chilometro. In combinazione con il cambio Steptronic sportivo a otto rapporti i valori si riducono a 6,9 litri e 158 grammi (valori provvisori nel ciclo di prova UE). 


Con ALL4 dalla pista  sterrata al circuito
La performance della nuova  MINI John Cooper Works Countryman non è solo particolarmente elevata,  ma offre anche un’elevata versatilità nell’utilizzo. Questo lo deve alla trazione integrale ALL4 che ottimizza sia la trazione su fondi non asfaltati, come piste sterrate, che l’agilità nella guida dinamica in curva sul circuito. 
Il controllo elettronico del sistema,  interconnesso con la regolazione  della stabilità di guida  DSC (Dynamic Stability Control), provvede in frazioni di secondo e con la massima precisione alla distribuzione della  coppia motrice tra ruote anteriori e ruote posteriori in base al fabbisogno.

Grazie alla costruzione compatta, a peso ottimizzato, l’attuale versione della trazione integrale ALL4 permette di realizzare una forma particolarmente efficiente della  ripartizione variabile della forza. Il sistema è composto da un rinvio angolare  montato sul differenziale anteriore, definito power-take-off, con frizione del  tipo hang-on a regolazione elettro-idraulica.

Per ridurre le coppie dissipate durante  la trasmissione della forza motrice all’asse posteriore, nelle normali situazioni di  guida la nuova MINI John Cooper Works Countryman avanza con la tipica trazione  anteriore del brand. Qualora necessario, la frizione hang-on provvede in frazioni  di secondo a trasmettere la coppia motrice alle ruote posteriori. 

Assetto sportivo per la massima agilità nelle accelerazioni, in curva e in frenata
La sofisticata tecnica di assetto della nuova MINI John Cooper Works Countryman  offre le premesse ideali per la massima performance ed entusiasmanti caratteristiche  di handling. Lo chassis è tarato per la potenza motore estremamente elevata e per  il passo lungo, per la carreggiata larga e il baricentro basso del versatile atleta top di gamma.
L’asse anteriore di tipo MacPherson e l’asse posteriore multilink sono stati  combinati in una configurazione realizzata appositamente. Inoltre, l’assetto  sportivo di serie si distingue per una taratura particolarmente rigida dei  sistemi di molle e ammortizzatori. 

Il Servotronic, il sistema di servoassistenza funzionante in dipendenza della velocità, sempre di serie, favorisce la precisione dell’handling e il comfort durante le manovre.
L’impianto frenante sportivo, sviluppato in cooperazione con la ditta specializzata Brembo, comprende freni a disco a quattro pistoni e pinza fissa sulle ruote anteriori, assicurando valori di decelerazione costantemente elevati anche nelle situazioni d’utilizzo intenso. Le pinze freno verniciate in rosso sono impreziosite anteriormente dal logo John Cooper Works.

 La trazione ottimale in fase di accelerazione, l’agilità in curva e la decelerazione sicura vengono assicurate inoltre da Dynamic Traction Control (DTC) e da Electronic Differential Lock Control (EDLC) che svolge una funzione di bloccaggio elettronico del differenziale dell’asse anteriore, nonché da Performance Control per un’agile maneggevolezza nella guida dinamica in curva. L’equipaggiamento di serie include anche cerchi in lega John Cooper Works da 18 pollici nella versione Black Thrill Spoke. Come optional vengono offerti altri modelli di cerchi in lega John Cooper Works nelle misure da 18 e 19 pollici.

Esterni: segnali forti di  versatile sportività 
Nel design esterno della nuova MINI John Cooper Works  Countryman trova la  propria espressione  la combinazione  inconfondibile di  sportività estrema  e versatilità straordinaria.  Grazie a una lunghezza  di 4 299 millimetri, una larghezza di 1 822 millimetri e un’altezza di 1 557 millimetri,  è indubbiamente il più grande atleta top di gamma della famiglia dei modelli  John Cooper Works.

Le tipiche proporzioni di un dinamico atleta multi talento  vengono ulteriormente accentuate da una serie di stilemi esclusivi del modello, come il kit di aerodinamica John Cooper Works. All’immagine robusta contribuiscono anche le grosse prese d’aria della grembiulatura anteriore che anche nella nuova MINI John Cooper Works Countryman occupano lo spazio riservato normalmente alle luci di posizione e ai fari fendinebbia. Il mancorrente sul tetto, di serie, e lo spoiler del tetto disegnato appositamente, sottolineano sia l’altezza della scocca che il suo design che mira a realizzare un equilibrio aerodinamico perfetto.
Analogamente alla calandra del radiatore esagonale, le cornici degli indicatori laterali di direzione, note come Side Scuttle, sono contraddistinte dal tipico motivo a nido d’ape, una linea d’accento rossa e il logo John Cooper Works, ripreso anche nel cofano del bagagliaio. Per la verniciatura della scocca della nuova MINI John Cooper Works Countryman sono a disposizione quattro tinte pastello e sei colori metallizzati. La vernice rebel green, nonché la vernice di contrasto per il tetto e le calotte degli specchietti retrovisori esterni in chili red, sono un optional riservato esclusivamente ai modelli John Cooper Works.


Interni: più spazio alla passione per le corse
L’abitacolo della nuova MINI John Cooper Works Countryman permette di vivere le versatili caratteristiche di performance in cinque “veri” posti, nel tipico ambiente di un’automobile sportiva. Oltre ai sedili sportivi John Cooper Works con poggiatesta integrati, l’intenso race feeling lo generano il volante sportivo John Cooper Works con pulsanti multifunzione, la leva del cambio o il selettore di marcia John Cooper Works e il cielo del tetto colore antracite.
Il design esclusivo del cockpit è stato combinato con un’abitabilità ottimizzata e un elevato grado di versatilità. Rispetto al modello precedente, sia anteriormente che nella zona posteriore si nota il netto aumento dello spazio alla testa, alle spalle e per le gambe. Il divanetto posteriore è regolabile nel rapporto 60 : 40 fi no a 13 centimetri in direzione longitudinale; una maggiore versatilità viene messa a disposizione dagli elementi dello schienale posteriore inclinabili e ribaltabili nel rapporto 40 : 20 : 40.
Per un pit stop nell’inconfondibile  stile MINI è disponibile l’optional  picnic bench, una variabile superficie  di appoggio estraibile dal bagagliaio  in grado i accomodare due persone.  Inoltre, come optional è ordinabile  il comando elettrico del cofano  del bagagliaio che in combinazione  con Comfort Access offre l’apertura  e chiusura senza contatto. 
(G.C.)

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