12/09/2026
Direttore: Franco Liistro

L'ALFA ROMEO STELVIO: IL PRIMO SUV DEL BISCIONE E' IN STILE BERLINA SPORTIVA

Los Angeles. Al Salone di Los Angeles ha debuttato , nella versione Quadrifoglio, la nuova creazione Alfa Romeo: si chiama Stelvio ed è il primo SUV del marchio in oltre un secolo di storia.

Il nuovo modello racchiude in sé l’autentico spirito Alfa Romeo, declinato nei cinque elementi che ne fanno uno dei marchi automobilistici più desiderabili al mondo: design italiano; motori all’avanguardia e innovativi; perfetta distribuzione dei pesi; soluzioni tecniche uniche; eccellente rapporto peso/potenza.

Nato nel centro d’ingegneria Alfa Romeo a Modena, nel cuore della Motor Valley italiana, il SUV Stelvio sarà realizzato nella fabbrica di Cassino su una linea di produzione dedicata esclusivamente ai nuovi modelli Alfa Romeo, come la Giulia che ha dato vita nel 2015 alla nuova era del marchio, attraverso i suoi rivoluzionari canoni di stile, sportività e tecnologia. Oggi, gli stessi ingredienti ritornano nel SUV Stelvio: stile sportivo al 100% Alfa Romeo, prestazioni di eccellenza e una dotazione tecnologica e tecnica che non conosce paragoni nel segmento dei SUV compatti premium.

Fin dal suo nome il SUV del Biscione assicura un’esperienza di guida che sorprenderà anche il guidatore più esigente ed esperto: il passo dello Stelvio è il valico montano più alto d’Italia e la strada statale che lo attraversa si snoda per più di 20 chilometri e conta 75 tornanti, paesaggi mozzafiato e un'altitudine fino a raggiungere i 2.758 metri del passo. Nel corso degli anni, qui si sono cimentati campioni dell’automobilismo e del ciclismo, creando così una vera e propria leggenda sportiva. Importante via di comunicazione anche nel periodo bellico del secolo scorso, oggi questa strada sinuosa è diventata sinonimo di viaggio e vacanza.

Stile Alfa Romeo   

Alfa Romeo Stelvio nasce dal perfetto equilibrio tra heritage, velocità e bellezza: è una vera e propria alchimia magica che appartiene alla storia ultrasecolare del marchio. Per ottenerla è necessario coniugare le tre caratteristiche peculiari del design italiano: il senso delle proporzioni, la semplicità e la cura per la qualità delle superfici. Sono gli stessi ingredienti che hanno dato vita al modello Giulia che sono stati ovviamente rielaborati accuratamente per essere adeguati a un volume diverso come quello di una sport utility.

Le proporzioni di Stelvio esprimono compattezza, forza e dinamicità come dimostrano le dimensioni contenute: 468 centimetri di lunghezza, 165 cm di altezza e 216 cm di larghezza.

Impressione confermata anche in vista laterale, dove la linea complessiva suggerisce una vettura compatta che parte dall’anteriore e si sviluppa verso il posteriore, con un abitacolo che si chiude sul lunotto particolarmente inclinato e sovrastato da uno spoiler che assicura la migliore prestazione aerodinamica.

Sulla versione Quadrifoglio presentata a Los Angeles, spicca una minigonna in tinta carrozzeria impreziosita da un’appendice in carbonio che ne accentua ulteriormente la sportività. Questo contenuto, insieme ai paraurti anteriore e posteriore e ai possenti archi passaruota fanno sì che Stelvio Quadrifoglio risulti più simile a una berlina sportiva che a un tradizionale SUV di questo segmento.

Il frontale di Stelvio Quadrifoglio presenta una forte connotazione di aggressività e potenza, dato soprattutto dalle specifiche prese d’aria per gli intercooler e dalle classiche asole attorno allo scudetto associate a un trattamento ”nervoso” delle superfici.

Allo stesso modo, il posteriore di Stelvio cattura subito lo sguardo per la sua sportività come si evince dalla parte inferiore, dove spiccano i quatto terminali di scarico, e soprattutto dalla sua “coda tronca”, una soluzione stilistica che conferisce al modello un carattere unico e inconfondibile, oltre che essere un tributo alla storia di Alfa Romeo.

La stessa ispirazione sportiva si ritrova all'interno del SUV Stelvio che è pulito ed essenziale, progettato intorno al guidatore con il raggruppamento di tutti i comandi sul volante che è stato disegnato piccolo e diretto per adattarsi a tutti gli stili di guida. Il posto di guida è stato pensato intorno al guidatore con il tunnel diagonale e la plancia leggermente ondulata; ed è stato "cucito" come un abito con materiali pregiati: fibra di carbonio, legni e tessuti sono stati scelti per la loro piacevolezza visiva e tattile.

Il  2.9 V6 BiTurbo benzina da 510 CV

Altro elemento che distingue una vera Alfa Romeo sono i motori all’avanguardia e innovativi. Per questo motivo, Stelvio Quadrifoglio adotta un propulsore unico per tecnologia e performance: 2.9 V6 BiTurbo benzina da 510 CV abbinato al cambio automatico a otto marce.

Il motore BiTurbo benzina 6 cilindri è totalmente in alluminio per ridurre i pesi assoluti della vettura, in particolare quello sull'asse anteriore ed è straordinariamente efficiente nei consumi, grazie al sistema di disattivazione dei cilindri a controllo elettronico. Ovviamente, come tutti i motori della nuova generazione Alfa Romeo, il 2.9 V6 Biturbo benzina di Stelvio Quadrifoglio si contraddistingue anche per il rombo genuinamente Alfa Romeo.

Infine, il cambio ZF automatico a 8 marce presenta una calibrazione specifica tale da permettere di effettuare le cambiate in soli 150 millisecondi in modalità Race. La trasmissione è inoltre dotata di frizione "lock up" che assicura al guidatore una forte percezione di ripresa una volta innestata la marcia. Inoltre, il cambio automatico è in grado, a seconda della modalità del selettore AlfaTM DNA Pro, di ottimizzare la fluidità, il comfort e  la facilità di guida in tutti gli ambiti di utilizzo, compreso quello urbano.

Oltre al propulsore da 510 CV, esclusivo delle versioni Quadrifoglio, tra le altre motorizzazioni nella gamma Stelvio è confermato il 2.0 Turbo benzina da 280 CV con cambio automatico a 8 marce. Si tratta di un 4 cilindri costruito interamente in alluminio che eroga una potenza di 280 CV a 5.250 giri/min e coppia massima di 400Nm a 2.250 giri/min. Oltre al sistema elettroidraulico di attuazione valvole MultiAir, tra le peculiarità di questo propulsore spiccano il sistema di sovralimentazione "2-in-1" e l'iniezione diretta con sistema ad alta pressione da 200 bar, che si traducono in una risposta particolarmente pronta ai comandi dell'acceleratore in tutto l'arco di funzionamento e in una notevole efficienza nei consumi. 

Trazione integrale con tecnologia Q4

Il SUV Stelvio Quadrifoglio è dotato del sistema di trazione integrale con tecnologia Q4, progettato per gestire la trazione del veicolo in tempo reale, al fine di garantire il massimo livello in termini di prestazioni, efficienza e sicurezza. Il sistema Q4 del nuovo SUV Alfa Romeo assicura tutti i vantaggi della trazione integrale e, allo stesso tempo, garantisce consumi ridotti, reattività e tutto il piacere di guida di un'auto a trazione posteriore.

Il sistema Q4 monitora continuamente numerosi parametri per garantire la miglior ripartizione della coppia tra i due assali in funzione dell'utilizzo della vettura e dell'aderenza disponibile a terra. Questa tecnologia è in grado di prevedere le perdite di aderenza delle ruote, affidandosi alle informazioni raccolte dai sensori di accelerazione laterale e longitudinale, di angolo volante e di velocità d'imbardata della vettura. In condizioni normali, Stelvio Quadrifoglio con sistema Q4 si comporta come un veicolo a trazione posteriore: il 100% della coppia è inviato all'assale posteriore. All'approssimarsi del limite di aderenza delle ruote, il sistema trasferisce in tempo reale fino al 50% della coppia motrice all'assale anteriore attraverso una scatola di rinvio dedicata. AlfaTM Torque Vectoring

La tecnologia Torque Vectoring, per la prima volta abbinata alla trazione integrale Q4, ottimizza la motricità di Stelvio Quadrifoglio e ne accentua il suo carattere sportivo. Le due frizioni, contenute nel differenziale posteriore, consentono di controllare separatamente la coppia per ciascuna ruota. In questo modo, la trasmissione della potenza a terra migliora anche in situazioni di guida al limite. Ciò permette di condurre l'auto in modo sicuro e sempre molto divertente, senza mai ricorrere a interventi invasivi da parte del controllo di stabilità.

Perfetta distribuzione dei pesi e ideale rapporto peso/potenza

Uno degli obiettivi primari alla base della progettazione di Stelvio Quadrifoglio è stato il raggiungimento del massimo piacere di guida. I punti cardine verso questo traguardo sono la distribuzione dei pesi tra i due assi e un ottimale rapporto peso/potenza. In dettaglio, il primo obiettivo ha richiesto una particolare gestione delle masse e dei materiali, ottenuta lavorando sia sul layout del SUV Alfa Romeo sia collocando in una posizione il più centrale possibile tutti gli elementi di maggior peso. Invece, il rapporto peso/potenza ideale è stato raggiunto mediante l'utilizzo di materiali ultraleggeri come la fibra di carbonio per l'albero di trasmissione e l’alluminio per motore, sospensioni, freni, porte, passaruota, cofano e portellone posteriore. Il peso ridotto non va a discapito della eccellente rigidezza torsionale che garantisce qualità nel tempo, comfort acustico e handling anche in caso di sollecitazioni estreme.(R.C.)

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