10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

FINO A DOMENICA SARA' SALONE DELL'AUTO AL PARCO VALENTINO

Torino. Ha preso il via la prima edizione di Parco Valentino Salone & Gran Premio, l’evento all’aperto dedicato alle quattro ruote, firmato da Andrea Levy, che riporta l’auto a Torino in un modo tutto nuovo. Alle 9.30 c'é stato il taglio del nastro alla presenza del Sindaco Piero Fassino così con determinazione e passione, con la partecipazione degli enti cittadini, delle Case automobilistiche, dei Carrozzieri e Centri Stile che ci hanno creduto sin da subito, Parco Valentino è realtà con i suoi 35 Brand e con le sue pedane allineate con il futuro.

E così per 4 giorni fino a domenica 14 giugno, il parco non è più lo stesso, trasformato da pedane che ospitano le vetture che i vari Brand hanno scelto come rappresentative delle proprie novità.

Farina, Nuvolari, Ascari, Villoresi, questi i nomi dei quattro portali-accesso disposti intorno al parco, in onore di chi 60 anni fa qui correva la Formula 1. Il salone si snoda su un itinerario di circa 2 km che gira tutto intorno al parco, raccontando l’auto. Uno spettacolo eccezionale per la sua e bellezza, un’esposizione a cielo aperto che vede riunite oltre 90 pedane tra produzione di serie, concept car, e alcune vetture che hanno corso e vinto gare sportive in diverse competizioni, svariate delle quali parteciperanno al tributo al Gran Premio di domenica 14.

Una volta entrati, prendendo il viale alberato sulla sinistra s’incontra una prima pedana, molto speciale perché dedicata all’Auto dell’Anno 2015, la Volkswagen Passat. Dopodiché si accede alla parte dedicata a Carrozzieri e Centri stile che raccontano l’ingegno italiano e provano a immaginare il futuro dell’auto, annunciata con i prototipi Pininfarina Cambiano e Sergio e Italdesign Giugiaro GEA.

A seguire una delle anteprime mondiali della kermesse: Mole costruzione artigianale modello 001 di Up Design, ideata da Umberto Palermo, una super car futuristica. Bis di anteprime nella pedana successiva con la Super Sportiva di Torino Design di Roberto Piatti. All’appello arrivano quindi i prototipi di Fioravanti Alfa Romeo Vola, Studiotorino RK Spyder e RK Coupé e IED Torino Syrma, I.DE.A Institute. E naturalmente le pedane dedicate all’ingegneria d’avanguardia e alla ricerca allestite con B-Tron e Politecnico di Torino. A chiudere la Ferrari FXXK di Centro Stile Ferrari.

Ripartendo dalla seconda porta (Nuvolari), dirigendosi verso sinistra, parte l’esposizione Case automobilistiche.

Si possono ammirare: Fiat 500 Vintage ’57, 500X, 500L Trekking e Panda K-Way; Lancia Ypsilon 30th Anniversary e Ypsilon Elle; Abarth 695 Biposto e 595 Competizione; Jeep Grand Cherokee, Cherokee, Wrangler e Renegade; Alfa Romeo Giulietta, 4C Spider, 4C e Mito; Maserati Quattroporte e Ghibli; Ferrari 488 GTB e California T; Mercedes Benz AMG GT; Pagani Zonda Revoluciòn; Suzuki Vitara e Swift; Audi R8 e RS 6; Porsche 911 GT3 e Cayman GT4; Lamborghini Aventador LP 750-4 SV e Huracàn; Subaru WRX STI e Outback; BMW M3, M4, M4 DTM e X6 M; Jaguar F-Type Coupe R AWD e XE S; Land Rover Range Rover Sport SVR e Defender 90 Heritage; Lexus NX Hybrid; Toyota Auris Touring Sports Hybrid; Kia New Sorento e Soul eco electric; McLaren 570S; Bentley Continental GTC V8 S; Lotus Elise 20th Anniversary; Tesla Model S P85D.

Parco Valentino è anche Torino Capitale Europea dello Sport. Di fronte al Castello del Valentino sulla sinistra è stata infatti allestita la zona Motorsport che ospita le vetture da competizione.

Nel primo box si trova la Lancia D50 la vincitrice dell’ultimo Gran Premio del Valentino nel 1955. Accanto si troveranno Abarth 695 prototipo Gumball e Abarth 695 Evo; Alfa Romeo 155 V8 TI, che fu campione DTM nel 1993 guidata da Nannini e Larini, e Giulia GTAm; Alpine-Renault A110 Campione del Mondo di Rally 1973; Audi R18 e-tron quattro che ha vinto la 24 ore di Le Mans nel 2012 con André Lotterer, Marcel Fässler e Benoît Tréluyer e la RS5 Superstars campione mondiale nel 2014 con Kristofferson; BMC Mini Cooper S; Fiat 131 Abarth Alitalia campione mondiale di rally nelle edizioni ’77-’78 e 1980 e 124 Abarth; Lamborghini Huracan Super Trofeo e Gallardo Super Trofeo; Lancia Stratos Alitalia, Fulvia HF trionfò al Mondiale 1972 con Munari; Maserati MC12; Porsche Carrera Cup; Suzuki Swift Sport; Toyota Celica WRC con cui Sainz vinse il Mondiale di Rally nel 1990; Texa Sei G14; F1 Lancia Marino e infine 4 kart su cui Ayrton Senna corse agli albori della sua carriera.

E proprio nel Motorsport la prima grande pecca che molti hanno subito rilevato: sono del tutto assenti le due vetture italiane che negli anni '80 hanno fatto sognare gli appassionati italiani e i tifosi di tutto il mondo. Non c'é ombra di Lancia 037 e Lancia Delta ...due vetture che tra titoli mondiali, europei e nazionali non hanno eguali nel palmarès .

Per essere una rassegna pensata e nata a Torino é una dimenticanza non da poco anche perchè in quegli anni gli avversari si chiamavano Audi e Peugeot che dei rally avevano fatto uno dei pilastri per l'affermazione dei brand a livello mondiale.

Molti fra questi bolidi domenica 14 giugno usciranno dalla pit-lane e seguiranno la D50 nel percorso dal Castello fino alla piazza San Carlo. Accanto al Gran Premio cittadino da non perdere la parata di 300 auto attraverso la città di Torino, che passerà per le vie e le piazze del centro in un percorso di 16 chilometri che si chiuderà alla Reggia di Venaria.

Tornando alla giornata di sabato 13 giugno, nella corte del Castello del Valentino, primeggia un evento nell’evento: il primo Concorso d’Eleganza Pininfarina, 50 tra le più belle vetture create in 85 anni di attività giudicate da una giuria di livello riunita a Torino. Le auto sfileranno e saranno visibili da tutti, nel tributo Torino-Venaria del giorno successivo.(F.L.)

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