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iK2: IL FUTURO DELLA BERLINA SUZUKI

Ginevra. Al Salone di Ginevra, la Suzuki presenta la sua nuova concept car iK-2, un progetto che anticipa il futuro delle berline compatte. Suzuki, dopo aver costruito un impareggiabile know-how nel segmento delle vetture compatte che parte dai modelli Suzulight (anni ‘50) e dalla prima versione di Alto (anni ‘70), fino ad arrivare ai modelli più recenti, con iK-2 svela in anteprima l’evoluzione dell’auto di segmento B. Il design incentrato sul tema Liquid Flow, esprime l’energia e la fluidità di un liquido in movimento, definendo linee armoniose e dinamiche.

La iK-2 propone una piattaforma di nuova generazione, ed è equipaggiata con il nuovo motore benzina BOOSTERJET dotato di iniezione diretta e turbocompressore. Il modello di produzione introdurrà, in un segmento di mercato competitivo in cui Suzuki eccelle, una vettura compatta dotata di nuove tecnologie che si porrà come nuovo punto di riferimento. Il modello di produzione presenterà inoltre la nuova tecnologia di ibridazione (mild hybrid) SHVS (Smart Hybrid Vehicle Suzuki) che debutterà in Europa all’inizio del 2016.

La iK-2 si ispira alla filosofia Harmonized Force, ovvero la ricercata armonizzazione, in un'unica auto, di diversi elementi quali: le misure contenute e l’ottimizzazione dello spazio, il piacere di guida grazie alle più evolute tecnologie, un design esterno fluido ed elegante caratterizzato da linee ampie e morbide. A queste caratteristiche, iK-2 aggiunge una guida dinamica e appagante grazie alla piattaforma di nuova generazione e al motore BOOSTERJET.

Il tema Liquid Flow propone un design dinamico e fluido, che si ispira a un liquido in movimento, rappresentato da una silhouette bassa da terra e “spalle larghe”. Il concetto stilistico si ispira a tre parole chiave, quali: "armonia", "eleganza" ed "onda di energia". Il risultato è un insieme di linee sinuose e eleganti che esprimono forza, movimento e ricercatezza.

La nuova piattaforma di Suzuki è progettata per fornire maggiore rigidità e ridurre il peso, attraverso la riprogettazione della struttura del sottoscocca e dell’intero veicolo, comprese le parti accessorie. Questa nuova configurazione migliora l'efficienza energetica del veicolo, la sicurezza, la maneggevolezza e la stabilità dell’auto, oltre che le prestazioni in ambito NVH (Noise Vibration Harshness) che definiscono il livello di comfort. L’ottimizzazione delle piattaforme porterà ad una maggiore possibilità di modulazione delle stesse e dei suoi componenti. Dalle quattro attuali strutture si passerà a tre.

Questa soluzione consentirà uno sviluppo di modelli più efficienti, con la possibilità di assecondare le differenti richieste dei mercati.

Il nuovo propulsore BOOSTERJET 1.0 è stato sviluppato per contenere i consumi di carburante e offrire un elevato piacere di guida. Tali obiettivi sono stati ottenuti grazie all’impiego di un propulsore turbocompresso con caratteristiche di coppia e potenza specifiche elevate, il tutto unito a una cilindrata contenuta.

Oltre a elevate doti di efficienza e performance, l’impegno degli ingegneri si è focalizzato sul layout del propulsore e sull’utilizzo di diverse tecnologie rivolte al contenimento del peso, così da soddisfare i più rigorosi requisiti di dimensionamento e tara complessiva, richiesti dal segmento delle vetture compatte. Il motore BOOSTERJET è adottato dal modello iK-2.(F.L.)

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