C’E’ ANCHE IL SESTO SENSO….QUELLO DELLA GUIDA…PAROLA DI MONROE !!!

Vairano. Forse pochi automobilisti sanno che milioni di automobili che percorrono ogni giorno le strade di tutto il mondo hanno un particolare in comune: il sistema delle sospensioni prodotto dalla Monroe
La Monroe fa parte del gruppo americano Tenneco, sede a Lake Forest nell’Illinois, proprietario di una quindicina di brands nel settore automotive tra cui anche l’italiana Mazzocchi, ha sede in Belgio e produce fondamentalmente ammortizzatori e sospensioni per l’ottanta per cento del mercato grazie a un centro tecnico ove sono operativi oltre 350 tecnici votati a realizzare il miglior sistema che si possa adattare alle richieste del Cliente costruttore di automobili.
Clienti che si chiamano, Audi, VW, BMW ma ancheVolvo General Motors,Ford ,Mercedes, Toyota, Peugeot, Citroen, Nissan, Honda, Suzuki, Mazda, Renault, Tata, Mazda, Chrysler ovvero quasi tutto il mondo delle quattroruote.
Sandro Paparelli, un italiano, umbro di nascita, diversi anni trascorsi a Torino per essere più vicino alle esigenze della Casa torinese, è il vice presidente oltre che general manager con diretta responsabilità per l’Europa:
“Design e innovazione sono alla base del nostro impegno e a questo si abbina un concetto di marketing al servizio del cliente che esige risposte in tempi brevi e soprattutto precisione che si identifica in una parola molto semplice…qualità.”
Gli ammortizzatori Monroe nascono per consentire la stabilità della vettura, per mantenerla sulla traiettoria di sicurezza. L’affidabilità degli ammortizzatori garantisce una maggiore aderenza degli pneumatici al fondo stradale proprio quando se ne ha più bisogno, aumentando la stabilità del veicolo.
Grazie all’innovazione tecnologica si è arrivati alle sospensioni a controllo elettronico. Già proprio a controllo elettronico !!
Le sospensioni a controllo elettronico sono uno dei fiori all’occhiello di Monroe. Ma cosa è questa rivoluzione che accompagna i nostri trasferimenti in auto?
La sospensione a controllo elettronico continuo , è una sospensione semi-attiva che permette l'equilibrio ottimale tra comodità e maneggevolezza. In questo modo vengono regolati continuamente i livelli di smorzamento, in funzione alle condizioni stradali e alle dinamiche del veicolo, includendo velocità e manovre di sterzo, e l'imput di guida. La sospensione a controllo elettronico continuo conferisce comodità senza sacrificare la sicurezza della manovrabilità.
Questo sistema è montato, ad esempio, su Audi A6 e A6 Avant, Ford Galaxy,Mondeo,C-Max, Mercedes C-Class, e tutti i modelli AMG, e su molte automobili Volkswagen come Golf,Passat,Scirocco. Ma il suo utilizzo si sta allargando a macchia d’olio.
“ I tempi cambiano e l’innovazione ci fa fare passi da giganti , continua Sandro Paparelli, l’idea e l’immagine che abbiamo avuto, da giovani automobilisti, dell’ammortizzatore molla e stelo in fin de conti è sempre la stessa. Quello che è cambiato è come è l’interno che grazie all’elettronica permette un maggiore assorbimento ed una più rapida reazione , in una parola un maggiore confort e movimenti della vettura più facili. Dalla sospensione passiva quale era il sistema molla si è arrivati alla sospensione attiva e poi a quella a controllo elettronico: un passaggio che potremmo definire epocale che ha cambiato, o influito, anche sul modo di pensare l’automobile. Tutto questo grazie al sempre maggior peso che ha avuto e avrà l’elettronica. Difficile fare gli indovini ma di sicuro tra cinque –dieci anni di tracce dolio all’interno dei “sistema” non ci sarà più traccia.”
Il mercato del’auto sta affrontando un nuova sfida quella dell’auto elettrica. Una sfida che stenta a partire anche per la diffidenza dovuta a problemi di ricarica ed autonomia.
Anche su questo tema però Santarelli ha ben chiaro quale sarà il panorama, più o meno prossimo:” L’auto elettrica si imporrà prima del previsto in tanti ci stanno lavorando e i problemi di oggi non lo saranno più a breve, forse prima del previsto. Anche noi della Monroe ci stiamo preparando…il problema del “silenzio” delle autovetture coinvolgerà molte componenti dell’auto e tra questi anche il sistema delle sospensioni. Di sicuro ci saranno capitolati progettativi e di costruzione ancora più severi.” (Franco Liistro)