09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

MISSIONE MOBILITA’ RILANCIA LA PASSIONE PER AUTO E MOTO E OSPITA LA LANCIA ASTURIA SPORT

 

Milano. La passione per la mobilità, e per le quattro ruote in particolare, sarà il tema guida della nuova tappa di Missione Mobilità, l'evento promosso da AMOER - Associazione per una Mobilità Equa e Responsabile - il prossimo 7 aprile a Milano.

A risvegliare la passione per l'auto contribuirà anche l'eccezionale presenza della Lancia Astura Spider, esemplare unico al mondo, dal valore inestimabile e dall'affascinante storia, in esposizione durante l'intera giornata per gentile concessione del Museo Nicolis di Villafranca (Verona).
Nonostante fosse nata come ammiraglia di lusso della flotta Lancia, l'Astura è stata spesso utilizzata in corsa da piloti privati; la vettura del Museo è stata fatta allestire nel 1939 alla Carrozzeria Colli dalla Scuderia Ambrosiana di Milano per uno dei suoi piloti di punta: Luigi Villoresi.

L'auto avrebbe dovuto partecipare alla Mille Miglia, ma a causa di un incidente durante il rodaggio, Gigi Villoresi non poté prendere parte alla corsa. Nel Dopoguerra l'Astura Spider in esposizione è stata utilizzata da diversi piloti italiani, fra i quali Franco Cortese, per poi essere successivamente venduta agli inglesi John Gordon e David Lewis che parteciparono alla Mille Miglia del 1949.

Terminata la carriera agonistica, si dice che la vettura sia stata utilizzata per il contrabbando di orologi preziosi fra la Svizzera e l'Italia.

Sequestrata dalla polizia svizzera, l'Astura rimase per anni dimenticata in un deposito, dove fu ritrovata da Luciano Nicolis che la riportò in Italia e la fece restaurare per poterla (utilizzare) riproporre con orgoglio nelle più importanti manifestazioni per auto d'epoca, in primis la rievocazione storica della Mille Miglia.

"Contribuire a dare forza al settore nella battaglia per vincere la crisi e riportare la mobilità a motore al centro dell'attenzione delle istituzioni: questi gli obiettivi che vedono il nostro Movimento da anni in trincea", commenta Pierluigi Bonora, giornalista e Presidente di Amoer-Missione Mobilità, "e la presenza a Milano della mitica Lancia Astura Spider del Museo Nicolis, testimonial d'eccezione dell'evento nonché autentico capolavoro sulle quattro ruote e bandiera del 'Made in Italy', oltre a offrirsi all'ammirazione di pubblico e addetti al lavori, servirà a stimolare il dibattito sulla passione e sui valori dell'Automobile, proponendosi soprattutto per essere guidata da chi vuole riscattare tutto il comparto dell'Automotive dai tanti detrattori e dalla disinformazione. In questo momento è sicuramente la gara più importante. Siamo onorati di accogliere questo gioiello a Milano e ringraziamo Silvia Nicolis per la sensibilità dimostrata".

"Ci sono - ha dichiarato Silvia Nicolis, Presidente del Museo Nicolis, figlia del fondatore Luciano -molteplici ragioni che mi hanno spinta ad aderire a Missione Mobilità; ne condivido l'impegno e i valori e credo che il lavoro di sensibilizzazione all'uso intelligente e rispettoso dell'auto debba coinvolgere tutti. Quello che ha fatto scattare la molla della mia curiosità e del mio interesse per questa iniziativa è stata la parola "passione" e mi è piaciuto molto il titolo dell'incontro che peraltro, legittimamente, pone degli interrogativi. La passione, del resto, è stata la scintilla, il motore propulsivo, l'elemento vitale che ha portato alla creazione del Museo Nicolis e ne ha guidato l'affermazione. Ci sono nata e ci sono cresciuta, respirandola innanzitutto a fianco di mio padre, Luciano Nicolis, che per passione ha iniziato a raccogliere in tutto il mondo auto e oggetti d'epoca, spesso riuscendo a vedere dei "gioielli" là dove altri vedevano solo rottami. Ed è la passione che lo ha spinto a coronare il sogno della sua vita e a creare, nel 2000, il Museo scegliendo, da imprenditore e collezionista privato, di condividere la sua passione con altri. Per questo, sin dal primo giorno il Museo Nicolis è stato aperto al pubblico e ed è stato gestito con i criteri del Museo-Impresa, cioè di una Azienda che ogni giorno deve proporre al pubblico il proprio prodotto culturale".(F.L.)

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