22/07/2018
Direttore: Franco Liistro
Qui troverete ottimi autoricambi Opel a prezzi stracciati
euautopezzi.it
Qui troverete autoricambi di qualità a prezzi economici
autopezzistore.it
 

FANNO FESTA I BRASILIANI KHODAIR – HANHN ( MERCEDES) PER LA PRIMA VITTORIA IN GT OPEN

Budapest. Allam Khodair e Marcelo Hahn conquistano la loro prima vittoria assoluta in gara-2 all’Hungaroring, alla guida della Mercedes di casa Drivex. La coppia brasiliana di Pro-Am ha perfettamente condotto la corsa, con Khodair che ha registrato la pole position e guidato il primo stint, lasciando il volante a Hahn al cambio pilota, che ha tenuto sotto controllo il secondo stint, battendo le Lambo di Rik Breukers-Riccardo Agostini (Imperiale Racing) ed Edoardo Liberati-Kang Ling (VSR). 

La vittoria odierna proietta Marcelo Hahn in terza posizione nella classifica della Pro-Am, dove i leader di classe Ramos-Crestani (Lazarus Lambo) raccolgono punti importanti. 

Non cambia la situazione in vetta alla generale, con Mikkel Mac (Luzich Racing Ferrari) che non ha preso punti, ritirandosi, e la BMW di casa Teo Martin di Fran Rueda-Andrés Saravia sesti. PierGuidi e Rueda sono inoltre stati protagonisti di un contatto nelle fasi iniziali, con ora dieci punti a separarli in classifica.

Giulio Borlenghi e Andrzej Lewandowski (VSR Lambo) conquistano la terza vittoria stagionale della classe Am, aumentando la leadership. 

LA GARA

 Al via, Khodair mantiene il primato dalla pole position, mentre Serra supera Breukers in staccata, arrivando al contatto poche curve più tardi, cedendo il passo a Pier Guidi e Rueda. Liberati è sesto a precedere Ellis, Di Amato, Giammaria e Perel, mentre Mikulasko colpisce Marques alla fine del primo giro.

Alla seconda tornata, Costantini perde il controllo impattando contro Jedlinski. Dopo la ripartenza della safety-car, Kohdair che aveva già 2”7 di vantaggio, ha dovuto ricostruire il proprio margine. Cipriani rientra ai box dopo un danno all’anteriore, mentre la gara, ripartita al quinto giro, vede una grande battaglia tra Rueda e Serra per il quarto posto, davanti a Liberati ed Ellis. Di Amato e Giammaria arrivano al contatto, con la Ferrari di RS Racing che perde posizioni dopo un contatto con l’altra 488 GT3 di Rinaldi. Khodair allunga il vantaggio su Breukers, con Pier Guidi terzo. Si ritira Beirão. 

La finestra del pit-stop si apre al 13° passaggio, e dopo tutti i cambi Hahn si trova al comando 11”5 su Agostini, che guida il gruppo degli inseguitori capitanato da Ling, Liang, Fioravanti, Mul e Saravia. Subito dietro Wilkinson, West e Liusowski, mentre Borlenghi conduce la Am.

Poco dopo, Fioravanti e Mul sopravanzano Liang, mentre la Ferrari #51 di Luzich riceve un drive-through per una precedente infrazione in fase della procedura di partenza. C’è anche una sanzione analoga per le Lambo di Lazarus e la Mercedes di SPS, per un sorpasso in regime di safety-car. Mac si ritira nel corso della 25° tornata, con uno scarico compromesso a causa di un contatto al via. Un giro dopo, Saravia e West hanno la meglio su Liang.

Il giro finale è al cardiopalma con Agostini che riduce il gap da Hahn, ma non è nella condizione di poter sferrare l’attacco, ed il brasiliano vince la corsa. Ling mantiene la terza posizione, precedendo sul traguardo Fioravanti, Mul, Saravia, West e Liang, che rintuzza l’attacco di Lisowski, con Wilkinson a chiudere la top 10. Borlenghi vince la Am davanti a Coimbra e Konrad.(Graz.One,)