22/07/2018
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GT OPEN: TERZA VITTORIA STAGIONALE DI PIER GUIDI E MIKKEL MAC

 

Spa. Mikkel Mac e Alessandro Pier Guidi del Luzich Racing hanno completato una gara perfetta in un caldo pomeriggio, a Spa, conquistando la terza vittoria della stagione, con il danese che rinforza la leadership di campionato (+16 punti) e l'italiano che coglie il terzo centro in tre gare. Una gara ricca di tensione per tutte le posizioni, condotta nelle fasi iniziali da un impressionante David Perel (Ferrari, Rinaldi Racing), che ha siglato la pole position ed il nuovo record della pista in 2’15”441. Le Lamborghini di Imperiale Racing si sono assicurate il podio, con Giovanni Venturini e Jeroen Mul a precedere Riccardo Agostini-Rik Breukers.

Terza affermazione stagionale anche nella classe Pro-Am per Valentin Pierburg e Tom Onslow-Cole con la Mercedes di SPS Automotive Performance, mentre Giulio Borlenghi e Andrzej Lewandowski regalano la vittoria della classe Am alla Vincenzo Sospiri Racing, su Lambo. 

LA GARA

Ci sono 26 vetture sulla griglia, dopo che la Mercedes di MS/HTP si è ritirata dall’evento a causa di un’intossicazione alimentare che ha colpito durante la notte Alex Hrachowina.
Al via, il poleman Perel mantiene saldamente la leadership su Mac, che tenta l’attacco a Les Combes, seguito da Gonda, Agostini, Venturini, Salikhov, Sowery, Di Folco e Cioci. Un contatto a La Source di Rees ai danni di Montermini manda in testacoda la Ferrari dell’italiano, con il il brasiliano che sarà poi penalizzato di 5 secondi.

Beirão viene colpito alla Bus Stop da Saravia, dopo che Ellis era finito in testacoda per un contatto con Salikhov, che viene poi sanzionato dai commissari con 10 secondi di penalità. Venturini supera Agostini per il quarto posto al giro 4, mentre la tornata successiva Perel ha già 1”5 di vantaggio sugli inseguitori, mentre poco dopo si ritira West a seguito di un contatto con Hahn. Lo spettacolo continua pochi giri dopo, per il confronto tra Agostini e Salikhov. 

Dopo i cambi piloti, al diciottesimo passaggio Mul conduce la corsa per 1”2 su PierGuidi ed 8”0 su Breukers, mentre Eriksson emerge (a -23”) su un gruppetto di inseguitori composto da Kogay e Cipriani, a loro volta incalzati da Griffin, Liberati e Rueda. Con PierGuidi che chiude il divario da Mul, si innesca una bella battaglia per la leadership. Breukers, terzo in solitaria, vede sensibilmente avvicinarsi Eriksson quarto, mentre Rueda e Griffin sono in lotta per la Top-5.

 Al 22° giro PierGuidi ha la meglio su Mul all’esterno di Les Combes, mentre Wilkinson, Crestani e Di Amato lottano per il decimo posto, con parecchie sportellate, di cui si avvantaggia il trevigiano. L’ultimo guizzo è per il settimo posto, tra l’Aston di Reip e la Lamborghini di Liberati. (Gra.Lon.)